IL TURISMO NON E’ L’UOVO OGGI

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E’ assolutamente condivisibile lo sforzo della Regione di alzare la qualità del turismo regionale  attraverso la formazione sia nel settore pubblico che in quelli privato. Qui c’è il punto nodale del nostro futuro, cioè decidere quale turismo dobbiamo fare: se vogliamo ripetere ,agli inizi del terzo millennio, l’errore che fu fatto a Monticchio di far crescere un turismo domenicale, oppure se vogliamo costituire le premesse per un turismo che riesce a fermarsi una settimana, a godere delle cose più belle, a guardare oltre alla copertina della rivista.20 Monticchio è diventato così, negletto e abbandonato, perché ha ripiegato su una frotta di visitatori da scampagnata, muniti di pranzo al sacco , e che nella zona si recava ai bar solo per fruire del bagno, essendo quelli di fortuna talmente rari da essere riservati veramente a pochi fortunati. Questo tipo di concezione, che non ha portato a lavorare sui servizi, sulla vigilanza, sulla realizzazione di attrattori, sul cibo di qualità e soprattutto su pacchetti territoriali che includevano una permanenza, ha prodotto il crollo di una località che, con pochi rimasti tenacemente a testimoniale la possibilità di un futuro non ancora perduto, dal turismo continua a prendere le briciole di una accoglienza rimasta ai punti più bassi della catena economico-imprenditoriale. A Matera si vive  lo stesso in parte lo stesso  problema con la diffusione di pizzerie, l’aumento dei prezzi indiscriminati, la mancanza di servizi pubblici di necessità, lo spontaneismo delle guide , la concorrenza dei pernottamenti improvvisati.38748669 Per contro c’è dall’altro lato l’offerta dei vip che si cerca di tenere appartata e protetta, perché è una clientela di lusso e danarosa  in perenne ricerca di luoghi unici al mondo, com’è appunto Matera. In mezzo, c’è la virtù di pochi, che puntano ad una clientela che si può permettere un buon alloggio (tre o quattro stelle)  e un buon ristorante in un luogo unico al mondo, dove intende restarci per due o tre giorni o una settimana, per guardare anche al di là dei Sassi e per visitare, da cultore dell’ambiente, da amante della cultura, da turista informato, le tante bellezze della Basilicata. Ora, coltivare questo tipo di clientela è tutt’uno con una città che aumenta la sua qualità di vita e diventa perno del sistema integrato del turismo, come fa Firenze o Perugia  o Mantova. Si può dormire in un albergo a cinque stelle ma quando si esce si pretende di vedere una città che sia all’altezza di quella immagine che si è diffusa sui circuiti dei media mondiali. Così come si può dormire in un ostello della Gioventù e partecipare alla vita di una città che ha fermento culturale,vitalità e cultura locale. Oppure si può passeggiare per Matera e scoprire locali tipici, il cibo lucano di qualità, la ristorazione internazionale al posto delle paninoteche,delle rosticceria d’asporto, dei panzerotti venduti sulla strada.hqdefault (1) Oppure scegliere gli agriturismi che tengono fede alla loro destinazione, predisponendo una accoglienza che sia all’insegna della tipicità dei prodotti del territorio sul luogo in cui questi prodotti vengono raccolti. E va in questo senso lo sforzo di certificare prodotti locali, dal grano ,all’olio al vino. Insomma  quando c’è un attrattore ,naturale o artificiale, che richiama un turismo bisogna fare delle scelte sull’indirizzo generale da dare all’evoluzione del settore ,lavorando per non lasciare solo l’attrattore stesso e chi cerca di utilizzarlo a fini economici. Il caso del ponte alla luna dimostra che non si può fare un progetto di strada sospesa,senza prevedere in esso la contestuale realizzazione di servizi essenziali. Non trovare un bagno, dopo essersi fatti sotto dalla paura, è semplicemente una punizione che i turisti non meritano.Scherzi a parte,ben vengano dunque i tentativi di far capire che la qualità è business ,non costi aggiuntivi. E la qualità non è mai parziale o settoriale (l’albergo o il teatro) ma è un prodotto d’insieme della città o della località. Maratea in questo è un esempio. r.r.


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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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