LA FASCIA JONICA MOTORE DI CRESCITA

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rocco rosa

rocco rosaL’esame delle schede riguardanti le infrastrutture, nell’ambito del Patto per  la Basilicata (che è un po’ l’atto programmatico per eccellenza nel quale ci sono cifre e stato dell’arte delle singole opere), ad una lettura ragionata delle dinamiche che si stanno sviluppando  sui territori, pone in evidenza il forte impulso che viene dato all’economia del materano, sia di quella parte logistico- industriale che va da Ferrandina a Pisticci, sia dI quella tradizionale del litorale Metapontino che è fatto di agricoltura e di turismo. Immaginando che le cose vadano bene, e che non ci siano le incompiute che annullano le aspettative degli effetti positivi, si vede che dietro le scelte c’è un disegno  preciso, che si giova anche di alcune scelte precedenti,  che da un lato collega il metapontino all’entroterra, dall’altro apre flussi nuovi dalla Puglia verso la parte più interna della Lucania..

Ci sono due assi longitudinali che  cambieranno probabilmente il futuro della provincia di Matera: uno è il corridoio Murgia-Matera-ferrandina-Pisticci , Tursi ,Valsinni( e il collegamento con la Sinnica ( e A3)), l’altro il corridoio  Salerno-Potenza-Matera –Bari, con il tratto longitudinale Ferrandina Matera da rifare completamente.  A questo poi si aggiunge il completamento della tratta ferroviaria  Ferrandina- Matera, che ha trovato nuovo slancio con la messa in esercizio del Freccia rossa mille ( e la sua capacità di togliere dall’isolamento anche Matera ora a venti minuti di macchina, dopo con Ferrandina raggiungiubile col treno),  la piattaforma logistica e l’aviosuperfice Mattei, prevalentemente a scopo commerciale e turistico.  Il disegno che emerge è di una incisione profonda nel cuore dellal_i-346-bimg-107_2 Basilicata, una vera apertura verso quella parte di territorio di montagna tanto caro a quelli che la Montagna non ce l ’hanno e la vanno a cercare. Prevedere un circuito interno di tipo turistico è facile, vista l’esperienza del Sirino , di Pietrapertosa, di Sasso di Castalda. Altrettanto strutturata  è la strategia più direttamente produttiva che vede, lungo il triangolo Matera- Ferrandina-Metapontino, crearsi le premesse per una efficiente infrastrutturazione, con la Nova Siri-Taranto già praticamente ultimata e con il collegamento Ferrandina Matera , da cui poi partono le direttrici per Bari e la Bradanica per Lavello-Melfi che mette in sinergia le due aree più produttive della regione, quella industriale di Melfi e quella agricola e agroindustriale di Metaponto.  In questo disegno , va riempito di contenuti il tasselloProve-tecniche-per-portare-i-Frecciarossa-in-Basilicata del Consorzio industriale e , più in generale,delle aree industriali della regione, che debbono essere capaci di specializzarsi in versione distrettuale e di collegarsi per i servizi comuni in una sola rete. Guai  a non contestualizzare questi interventi e a non lavorare da subito per mettere in forte sintonia le due province.  Una legge di riordino dei Consorzi si impone ( probabilmente con un Consorzio unico) , così come, allegata alla pratica, c’è lo sviluppo di  quegli acceleratori che creano convenienze allocative ( costi energetici bassi creati dall’utilizzo delle risorse endogene ( gas, sole e acqua).; Insomma , lungi 13dal fare campanilismo, quella provincia ha un futuro davanti e può correre. L’altra non deve stare a guardare ma provare a fare la sua corsa. Ma mentre lì, Matera è Matera, qui, Potenza ha perso completamente la sua autorità di guida di una provincia. Non parliamo di una regione.

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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