POTENZA: ALTRO PASSETTINO VERSO LA SALVEZZA

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Rocco SabatellaROCCO SABATELLA

 

 

Il Potenza fa un altro passettino verso la salvezza. Con il pareggio, a reti inviolate, contro il Picerno sono adesso sette i risultati utili consecutivi dei rossoblù anche se in questo totale  ci sono solo due vittorie e 5 pareggi. In effetti era quello che si proponeva alla vigilia il tecnico del Potenza Biagioni anche in considerazione del valore della squadra di Pasquale Arleo che, non a caso, è la regina delle lucane del girone H. Un primato, quello regionale, costruito grazie all’ottimo lavoro svolto dalla dirigenza, dallo staff tecnico con in testa Arleo e dall’intera squadra. Risultato ancora più sorprendente se si considera che il Picerno è partito in ritardo rispetto alle altre squadre per via del ripescaggio e che nei primi due mesi del campionato ha dovuto fare a meno di tre pedine fondamentali come Agresta, il bomber Esposito e l’ex del Potenza Lolaico. Il derby di ieri sera non ha soddisfatto per niente i palati fini e lo 0 a 0 finale rispecchia ampiamente quello che si è visto o per meglio dire quello che non si è visto in campo. Partita sonnolenta e giocata prevalentemente a centrocampo e durante la quale si sono registrate solamente due occasioni, una per parte. Sicuramente la grande cornice di pubblico per una notturna al Viviani che tornava a distanza di oltre 13 anni meritava molto di più e soprattutto dal Potenza che rispetto al Picerno aveva più impellenti esigenze di classifica e che avrebbe dovuto fare uno sforzo maggiore per cercare di arrivare ai tre punti. La formazione cara al presidente Curcio, arrivato nella settimana scorsa dagli Stati Uniti per gustarsi un paio di gare della sua squadra, era in tribuna al Viviani dopo aver visto all’opera i suoi ragazzi nel derby con il Francavilla, aveva già raggiunto la salvezza virtuale diventata matematica con il punto al Viviani e quindi  aveva meno pressioni psicologiche rispetto alla formazione del capoluogo. Ma non intendeva, conoscendo il carattere di Arleo, alzare per nulla bandiera bianca e se si fossero presentate le condizioni non disdegnava di puntare al bottino pieno. Con un perfetta impostazione tattica, Arleo ha ridotto all’impotenza i punti di forza della squadra di Biagioni come Pepe e Guaita lasciando loro possibilità quasi nulle per rendersi pericolosi. Il che ha consentito al Picerno di vivere una serata senza particolari sofferenze visto che il portiere Patania, ex del Potenza di tre anni fa con Giacomarro sulla panchina ha dovuto compiere solo una parata difficile su un tiro violento del giovane Lionetti. Ci si aspettava sicuramente di più dal Potenza, sostenuto dal tifo incessante dei suoi tifosi ma probabilmente la paura di perdere e la fedeltà al motto, meglio un uovo oggi che una gallina domani, hanno indotto il Potenza a non rischiare troppo e ad accontentarsi di un solo punto che comunque è prezioso e muove la classifica. Nelle prossime e ultime tre gare che attendono il Potenza, fuori con Nardò e Gelbison e in casa con il Gravina, si spera di riuscire a prendere i punti, un paio, che mancano per centrare la permanenza. In un finale di stagione che vede il Francavilla molto vicino a togliersi dai guai e l’altra lucana, la Vultur Rionero che si è complicata un poco la vita con la netta sconfitta di ieri sul campo del San Severo. E che deve difendersi nelle ultime giornate dal prepotente ritorno del Madrepietra Daunia che non fa mistero di arrivare alla salvezza attraverso i play out confidando in un calendario finale molto ma molto agevole. Ci dovrà pensare l’allenatore Roberto Sosa a rinvigorire i bianconeri apparsi nella trasferta di San Severo alquanto molli.

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