IL TEATRO, UN GIOCO NEL GIOCO

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Entra nel vivo la rassegna teatrale della Compagnia Gommalacca Teatro. Dopo i Kids, fra stasera e domenica sera, sempre alle 20:30, sempre al Teatro Stabile (qui tutte le info), altri tre spettacoli nei quali vanno in scena gli allievi degli altri laboratori, dopo molti mesi di grande fatica, prove, fallimenti, rinascite, scavo dentro sé stessi, divertimento, arrabbiature. Teatro, questo è.

Il 19 maggio va in scena “Juno – Quando eravamo in tre”, libero adattamento di un film del 2007, una storia di adolescenti di fronte a scelte difficili, e di adulti talvolta non sempre all’altezza del ruolo che dovrebbero avere. “A comedy about growing up… and the bumps along the way” (“una commedia sul diventare grandi … e su tutti gli inciampi che si trovano per via”), la definì il suo regista.  Uno spettacolo di freschezza, impegno ed allegria, portata sulle tavole dello Stabile da La Klass Teen, allievi adolescenti fra i 14 ed i 18 anni, che interpretano quindi sè stessi, compito ben più difficile di quanto potrebbe sembrare.

Il 20 maggio tocca agli adulti (si fa per dire: in questo gruppo, come in quello che va in scena domenica 21 maggio, ci sono attori di tutte le età). La Klass Dal Romanzo alla Scena lavora su “Birdman e Holly”, libero adattamento da Colazione da Tiffany di Truman Capote; su Il grande Gatsby, di Francis Scott Fitzgerald e su dialoghi e suggestioni tratti da Birdman, il film di Inarritu all’interno del quale è stata data nuova popolarità al racconto di Carver, “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore”. Un laboratorio molto impegnativo, nel quale sono affrontati con metodo ed percorsi sperimentali i temi dell’ombra, del doppio che ci sta sulla spalla e non ci consente di fare scelte autonome. Si affronta il tema della fiducia tradita, dello stravisamento dello spirito autoriale, con un Capote arrabbiatissimo con la Holly Golightly cinematografica, melensa copia della sua eroina su carta. Gli allievi affrontano un percorso che scava dentro, alla ricerca del vero e della libertà, e in questo percorso devono cercarsi un dialogo autentico, una relazione intensa con l’altro che li salvi dalla frustrazione di essere condotti, maschere cieche (magistralmente ricavate dagli origami di Giulia Viggiani), verso percorsi che non hanno scelto, in un luogo nel quale l’ombra ha il predominio. Percorsi per fuggire dalla solitudine, dalla incomunicabilità e dall’indifferenza. Il percorso è condotto in mezzo a musiche disturbanti, o fin troppo dolcemente evocative; gli allievi hanno costruito parte dei dialoghi a partire da sè stessi, dalle emozioni che hanno provato, dalle immagini che hanno evocato nella improvvisazione.

Il 21 maggio, infine, un po’ di divertimento. La Klass Comedy porta in scena Delitto a Villa Roung, un atto unico del 1939 di Achille Campanile. Una satira feroce e sottilissima contro il regime fascista: “Mio caro mister Brown, non si vive più tranquilli. Non c’è riunione familiare, a Londra, che non sia funestata da un caso del gene­re: a un certo punto, si spegne la luce e poi si trova che è stato assassinato qualcuno. Bisognerebbe reclamare con la società e­lettrica” dice ad un certo punto con soave noncuranza  l’anziana snob proprietaria della villa. Nella produzione del geniale eclettico Campanile, non si è mai al sicuro: nessuna frase o parola è così inequivocabile da non poter essere ribaltata nel suo senso e condotta al paradosso, al surreale che scatena la risata, in un finissimo gioco intellettuale. Un compito, quello degli allievi dell’ultimo spettacolo, ben più difficile di quanto appaia: per far ridere occorre una macchina teatrale perfetta, gesti ripetuti all’infinito finchè non funzionano come il meccanismo di un orologio, tempi millimetrici e tanta, tantissima fatica.

Carlotta Vitale e Mimmo Conte e tutta la compagnia vi aspettano. Non mancate!

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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