UN PAESE DISARMATO E RASSEGNATO

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ROCCO ROSA

 

In un Paese nel quale non passa anno che non ci sia un terremoto,sale un senso di impotenza e di sfiducia rispetto alla possibilità di attrezzare un vero piano di prevenzione nazionale. Stavolta si è trattato di una scossa di modesta entità, eppure gli effetti sono stati catastrofici. Cinque  miglia più a ridosso della penisola, avremmo assistito ad una tragedia di enormi dimensioni, con la città di Napoli che offre lo stesso tessuto edilizio degradato , moltiplicato per mille. Una cartina che è stata illustrata nello speciale televisivo che Rai News 24 ha offerto, con la diretta conduzione del suo direttore, affiancato dalla bravissima Valentina Dello Russo, ha fatto vedere la pericolosità sismica dell’intero Golfo di Napoli con una incredibile serie di terremoti, non avvertiti dalla popolazione ma certificati dai sismografi, che negli anni hanno riguardato la zona. C’è di che mettersi le mani nei capelli. Come si risponde a tutto questo? Con il fatalismo, con la rassegnazione, con l’accettazione di una ineluttabile speranza collettiva che non accada. Il problema è che non siamo in California, o in Giappone  dove l’edilizia moderna non ha dovuto tener conto  dell’enorme patrimonio storico da noi presente dalle Alpi alla Sicilia. E anche lì dove la storia non c’entra ,c’è stata la mano nefasta dell’uomo, nelle costruzioni senza controllo, nell’enorme abusivismo, nelle scuole e negli ospedali costruiti male, nella speculazione e nell’affarismo che non si è fermato neanche di fronte a lutti e tragedia. Adesso è una situazione di così enormi dimensioni che non si sa da dove cominciare. E’ come svuotare un oceano con un secchio, o scavare una montagna di  detriti a mani nude. Eppure bisogna cominciare: a) lottando perchè l’Europa riconosca la priorità che alcuni Paesi hanno rispetto al rischio sismico ( Italia, Grecia, Albania ecc) b ) perchè si affinino e si rendano obbligatori gli interventi sul patrimonio edilizio  non antisismico, con un adeguamento della legislazione in maniera da prevedere anche interventi sostitutivi in caso di negligenza. Tutto quello che di positivo è stato fatto finora ( il rimborso dell’85% delle spese per il consolidamento, il no alla sanatoria dell’abuso edilizio) va attivato in direzione di una obbligatorietà a muoversi in proprio , a consolidare i propri immobili, senza piano o agenzie speciali,ma mettendo il cittadino in grado di muoversi per tutelare le proprie cose. Siamo stati in grado di mettere su una grande operazione di intervento a posteriori, la Protezione civile, che è una delle risorse che l’Europa ci invidia. Cerchiamo adesso, con lo stesso slancio di mettere su la Prevenzione Civile.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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