Cittadinanza Potentina: richieste, proposte e suggerimenti per l’assessore D’Ottavio

0

di ROCCO PESARINI

 

 

C’è volontà, oltre che  essercene bisogno, di FARE E CREARE COMUNITÀ in città.

E, dopo il primo Caffè del gruppo facebook Cittadinanza Potentina di ieri (19 luglio al Pretoria Caffè) , ne sono certo.

Il gruppo, che ho personalmente fondato lo scorso 21 maggio – giorno dell’inizio della Novena del nostra San Gerardo – intende essere un’agorà virtuale, un gruppo, un forum dove discutere, confrontarsi, informare ed informarsi, avanzare proposte, lanciare progetti, sviluppare idee… il tutto avendo esclusivamente a cuore l’Amore per Potenza, fieri di esserne cittadini, con rigoroso divieto circa la politica partitica e/o ideologica

Davvero una gran bella chiacchierata tra persone innamorate della città e desiderose,o almeno curiose, di mettersi in gioco e capire se e come poter contribuire, da singoli cittadini, alla crescita e allo sviluppo dell’intera comunità, smettendo i panni di quelli che chiedono, pretendono ma che, al momento del “FARE” hanno sempre, chissà perché, qualcos’altro da fare.

Lunedì 29 luglio sarò ricevuto dal neo assessore alla Cultura Stefania D’Ottavio come presidente dell’associazione SonoricaMente ed ho palesato ai presenti la possibilità di presentarle, in quell’occasione, a nome del gruppo facebook sopracitate, richieste, proposte, idee e suggerimenti sulle cose che si potrebbero (e a parer nostro, si dovrebbero) realizzare in città per quanto concerne il mondo della cultura e delle associazioni, degli operatori e dei singoli cittadini che ne occupano o ne fruiscono semplicemente.

In breve, il quadro di tali proposte e suggerimenti è:

  1. Accelerazione della costituzione dello Sportello Unico degli Eventi (tra l’altro punto di forza del programma elettorale del neo Sindaco Guarente)
  2. Convocazione, entro l’autunno, degli Stati Generali dell’associazionismo e mondo culturale potentino
  3. Successivamente ai predetti Stati Generali, aggiornamento dell’Albo Comunali delle Associazioni
  4. Successivamente al predetto aggiornamento, creazione della Consulta Cittadina delle Associazioni e degli Operatori Culturali
  5. Predisposizione di un adeguato sistema informativo comunale circa la promozione, la conoscenza e l’informazione degli eventi in città (e qui la mia personale esperienza con il gruppo facebook Eventi Potentini è totalmente e gratuitamente a disposizione dell’amministrazione comunale)
  6. Realizzazione, in un edificio che il Comune vorrà individuare, della Casa Comune delle Associazioni

Se nei prossimi 5 anni, dovessimo riuscire a realizzare tutte, o almeno in parte, queste cose, Potenza diverrebbe davvero Potenza Città Cultura.

L’incontro è stato anche l’occasione per ascoltare l’appello di Maria Elena Bencivenga che con la sua pacata presenza ha avuto modo di meglio illustrarci le problematiche relative alla comunità Associazione Insieme Onlus, collocata nelle vicinanze del Parco Fluviale del Basento e per le quali, chiedo e si chiede massima attenzione e sensibilità, se non proprio “possibile” per quest’anno, almeno negli anni a venire in un equilibrata e ponderata soluzione che soddisfi sia la tutela del lavoro di recupero che l’associazione porta mirabilmente avanti che la giusta volontà e necessità di valorizzare la “movida” potentina in riva al fiume

 

Condividi

Sull' Autore

Rocco Pesarini

Lascia un Commento