POTENZA, L’INCOMPETENZA E’ SOVRANA

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La soluzione c’è, per tutti i genitori che accompagnano i bambini a scuola: basta alzarsi un’ora prima e così la circolazione è più tranquilla, le code diminuiscono e tutti sono felici e contenti. Anche per le autoambulanze che trovano ostacoli o rallentamenti a via Ciccotti, la soluzione è stata trovata: basta prendere a via Cavour la strada intitolata ad Emilio Colombo e si arriva prima. Quanto alla sosta ci ha pensato il neo assessore alla circolazione a dare il suo contributo decisivo: accompagnino il figlio o la figlia tutti e due i genitori. uno scende e l’altro si fa un giretto per non sostare.

No ,non mi sono inventato niente: è tutto scritto, tutto dichiarato in comunicati o interviste: tenevamo questi scienziati e non ce ne siamo accorti.

A congratularsi con i potentini per la loro fortuna a vivere nella città migliore del mondo, si è messo anche il TG3 della Rai che ieri ha portato le telecamere in città per dire che tutto ha funzionato a meraviglia : certi colleghi non bisogna svegliarli presto la mattina, non ci sono e basta!

Questa la città ufficiale. La città normale ieri mattina ha vissuto un disagio enorme, per un fila ininterrotta di macchine che andava dal bivio di rione Lucania fino al bivio dell’ospedale, passando per San rocco, via Cavour, via Ciccotti. Tre quarti d’ora , in luogo dei quindici minuti tradizionali. E tutto perché una persona si è alzata una mattina ed ha deciso di cambiare la circolazione,mettendo un doppio senso lì dove c’era un senso unico: lavori in corso? macchè. Necessità particolari? macchè. No, mancava una rotonda e da qualche parte dovevano metterla.!

Poiché siamo inguaribili ottimisti, abbiamo pensato che il Sindaco Guarente si rendesse conto della situazione. Invece sembra che abbia fatto una operazione di tuttoappostismo, più diretta a salvare la faccia politica che c’è dietro questa cervellotica soluzione che a prendere di petto la situazione per cambiarla. Altro che servizio alla città!.  Quindi la morale è questa. se anche la città dice che le scelte non vanno bene, la città non conta, perché c’è  gente che si alza tardi, c’è gente che non si attrezza a fare la staffetta (uno accompagna e l’altro gira in macchina) e ci sono persone che se debbono correre in ospedale, debbono prima memorizzare la carta delle strade percorribili. Nè gli viene in mente a questi scienziati che la gente va a lavorare e che magari la mattina alle cinque è già fuori di casa , lasciando magari il coniuge a sbrigarsela con più figli da accudire e da accompagnare. Siamo diecimila abitanti in meno, le scuole le stesse di dieci anni fa, ma tre quarti d’ora in più per arrivarci, per colpa di una gestione amministrativa che anzichè risolvere i problemi, li crea. Incompetenti e presuntuosi. ROCCO ROSA

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

2 commenti

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    Almeno avete la scuola invece noi a San Chirico Raparo i nostri figli sono ancora a casa, perché la scuola é in ristrutturazione e chi doveva cercare un luogo per spostare i bambini non l’ha fatto e ancora non sappiamo i nostri dove andranno VERGOGNA

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    Infatti i problemi li creano questi signori, dopo aver fatto regolare domanda a maggio nei termini prefissi per scuola bus. Veniamo contati il pomeriggio del giorno prima dell’ inizio della scuola per comunicare che la richiesta è stata rifiutata perché i miei figli non fanno parte di quel bacino d’utenza. Ma scherziamo oltre a non dare un servizio dobbiamo anche sentirci dire che tale diritto non si ha perché invece di mandarli all’ istituto Busciolana vicino casa li mandiamo all’ istituto comprensivo Domenico Savio. Ma questi signori sanno le problematiche di ogni famiglia che per comodità scelgono scuola diverse da quelle dette vicine.

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