STRADE E FERROVIE, METTIAMO ORDINE NELLE COSE CHE SERVONO

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C’ è una inedita congiunzione astrale che sta mettendo in primo piano l’altra faccia dell’Italia, quel Sud dimenticato e avvilito da politiche egoistiche condite da una novellistica di sostegno che ha ingigantito le cose negative e nascoste quelle positive del popolo meridionale. Questa congiunzione astrale si vede ora che la Lega è uscita dal governo, che hanno approvato la riserva del 34 per cento degli investimenti al Sud e che  hanno corretto le proposte truffaldine di autonomia differenziata confezionate dalla Erika Stefani, per fortuna andata a casa prima che potesse far danni. Oggi c’è una luce in fondo al tunnel e conviene che si sveltisca il passo per arrivare a raggiungerla, prima che qualche cambio di scenario politico chiuda anche questa finestra di speranza  . E per non mancare l’appuntamento e magari arrivare prima degli altri occorre che si faccia chiarezza sulle cose che servono allo sviluppo della Basilicata, cioè su quelle opere strategiche e strutturali capaci di creare valore aggiunto per l’economia e di determinare, insieme ad un aumento della produttività, anche un miglioramento della qualità di vita. Sulle infrastrutture prioritarie il dibattito è viziato da una strategia di deriva democristiana di tenere tutto dentro, quello che è necessario e quello che si potrebbe fare se avessimo i soldi, cioè tenere sullo stesso piano l’indispensabile e l’auspicabile. E’ un metodo che non aiuta a tenere una posizione ferma nel confronto con il Governo e che offre margini a Ferrovie ed Anas per inserire quello che hanno pensato loro e non quello che serve a noi. Ecco perchè sarebbe quanto meno opportuno che il presidente Bardi porti in Consiglio una proposta delle opere prioritarie da realizzare nel decennio, che sono poi quelle capace di innervare le dinamiche di sviluppo dei vari settori. Per quello che possiamo capire, non si può immaginare una ferrovia Matera Ferrandina, senza che la Metaponto Battipaglia si rifaccia il lifting, addolcendosi le rughe , rivedendo le curve e acquistando sicurezza e velocità. Sul piano dei trasporti ferroviari non possono venirci a vendere l’alta velocità Salerno Reggio Calabria che se serve al Sud, per come si snoda lungo costa, lambisce appena la Basilicata. Serve sì, ma alla nostra area interna occorre prioritariamente realizzare percorsi di apertura e di collegamento con gli altri territori. Su quello stradale, attesa la conclusione della Tito- Brienza, e la grande opera di manutenzione straordinaria della Basentana, con l’installazione dello spartitraffico fino a Metaponto, ci sono tre priorità che il dibattito regionale ha evidenziato come necessarie. la Potenza Melfi, la Matera Ferrandina e la Saurina. Siamo capaci di tirare le conclusioni di questo dibattito e di portare un unico documento all’attenzione del Governo per un impegno finanziario decennale? ROCCO ROSA

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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