luigi gilio

Crepuscolo

Dove poggio alla sera 
il mio approdo fiacco

tra i sassi di Matera
e le colline color indaco
una perla di mare
e il cuore che soffia al vento

prima ancora di andare
resta forte l’acre odore del tradimento

Dove poggio le membra
Quando fioco infine

lascio le vele allentate verso l’ultima ombra
tra l’orgoglio che può solo ferire
e il patire di un bimbo appena nato
quando duro si farà ancora il cammino

con il segno serrato
guardo sconsolato il nuovo mattino