LA TARANTO-POTENZA-BATTIPAGLIA
È un intervento da un miliardo e 477 milioni complessivi il potenziamento con caratteristiche di alta velocità della linea ferroviaria tra Taranto e Battipaglia, via Metaponto-Potenza. L’opera in questione, attesa da molti anni, è tra quelle ferroviarie (16 in tutta Italia cui si aggiungono infrastrutture stradali, di trasporto di massa, opere pubbliche e portuali) ritenute strategiche dal Governo fini del rilancio dell’economia. Per questo è inserita nel nuovo Dpcm appena inviato alla Camera ed è stata affidata ad un commissario (Vera Fiorani, nominata a dicembre scorso amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, RFI) il cui compito sarà quello di sovrintenderne alla realizzazione cercando di accelerarne i tempi. L’intervento sulla Taranto-Battipaglia – che serve a Taranto per connettersi all’alta velocità – è strutturato in tre parti. Il primo riguarda il potenziamento della linea Taranto-Metaponto e gli interventi consistono nel raddoppio della linea ionica nella tratta ferroviaria in questione e nell’adeguamento delle prestazioni alle specifiche tecniche per l’interopetabilità ferroviaria sulla rete TEN-T, costo 340 milioni. C’è poi un secondo intervento relativo alla velocizzazione della linea tra Taranto e Metaponto e questo consiste sostanzialmente in rettifiche di tracciato che interessano circa il 30 per cento dello stesso e nella parte Potenza-Metaponto una variante a Campomaggiore in corrispondenza di un tratto di linea in frana (646 milioni di euro). Infine il terzo intervento è relativo alla velocizzazione della Battipaglia-Potenza con rettifiche di tracciato che riguardano il 30 per cento dello stesso, con un costo di 491 milioni di euro. La linea rientra anche nel capitolo infrastrutture del Contratto istituzionale di sviluppo per l’area di Taranto (Cis) con la specifica “Potenziamento con caratteristiche AV/AC della linea Taranto-Metaponto-Potenza-
importi in milioni di Euro
|
Rif. Cartina |
PRINCIPALI PROGETTI DI INVESTIMENTOREGIONE BASILICATA |
Multi- regionale |
COSTOTOTALE OPERE |
COPERTURE FINANZIARIE |
RISORSE FINANZIARIE DA REPERIRE PER IL PIANOPERIL SUD |
|
1 |
ItinerarioGioiaTauro-Taranto: primafase potenziamentotrattaMetaponto-Sibari- Bivio S.Antonello |
SI |
222 |
222 |
|
| 2 | Nuova linea Ferrandina-MateraLa Martella | 170 | 126 | 44 | |
| 3 | Adeguamento Battipaglia-Reggio Calabria | SI | 230 | 230 | |
| 4 | Sicurezza nelle gallerie ferroviarieregioneBasilicata | 68 | 68 | ||
| TOTALE | 690 | 578 | 112 |
(*) Sono esclusi interventi diffusi e di manutenzione straordinaria in corso
LA MATERA-FERRANDINA
LA SALERNO-REGGIO CALABRIA
Come annunciato nel corso delle recenti audizioni svoltesi presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato e la Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ha inviato ai Presidenti della Commissioni il progetto di fattibilità tecnico-economica per il potenziamento con caratteristiche di alta velocità/alta capacità (AV/AC) della direttrice ferroviaria Salerno-Reggio Calabria realizzato da Rete Ferroviaria Italiana Spa.
“si tratta di un intervento di importanza strategica per il Governo, già previsto nell’Allegato al DEF 2020 ‘Italia Veloce’, approvato dal Consiglio dei Ministri il 6 luglio 2020, e inserito come opera prioritaria per il Mezzogiorno e l’intero Paese nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.
