Pur essendo una conferenza di inizio dell’anno, il Governatore Pittella ha parlato solo del 2017, evitando il terreno un po’ scivoloso delle domande riferite a che cosa farà lui, a che cosa farà il fratello, a come si metterà il dopo elezioni e la vigilia di quelle regionali. Ha semplicemente detto che, fosse per lui, vorrebbe continuare a lavorare perché c’è ancora tanto da fare in Basilicata per concludere un percorso di crescita e mettere in sicurezza il futuro di questa regione.  Su quello che è stato fatto , il Governatore è andato in discesa, snocciolando cifre e numeri che dimostrano come non è vero che la Basilicata sia al palo, ma sta dimostrando una vitalità ed una energia notevoli. Il turismo cresce, l’agricoltura porta numeri importanti, l’occupazione è salita del 2 per cento e sull’industria si sta investendo come non mai, sia attrezzando  il laboratorio di innovazione, sia costruendo bandi  che dovranno dare i loro frutti. Diamo qui sotto il testo riguardante le varie politiche settoriali. Dal punto di vista dell’osservatore politico c’è da dire che Marcello Pittella si è mantenuto strettamente abbottonato su tutti gli aspetti che possono riguardare il quadro delle alleanze . Ha rivendicato la strategia di apertura al centro, che qui in Basilicata si è tradotta in un accordo stabile e proficuo, non ha detto una parola su Liberi e uguali, facendo capire che se si deve parlare con loro lo deciderà il livello nazionale.  Insomma  ha voluto trasmettere l’immagine di un Governo regionale che tiene in mano la situazione , che è in buona salute, e che sta operando con incisività. C’ è una Regione che ha fatto ottime cose sul terreno della riorganizzazione degli ospedali, senza chiuderne nessuno, e che ha saputo portare avanti una difesa dell’ambiente senza ammiccamenti e cedimenti. Il confronto con l’ENI è stato duro per la differenza di forze in campo, ma è stato vincente, perché per la prima volta il colosso petrolifero si trova a dover dar conto di quello che fa e di come lo fa. E la richiesta di risarcimento non è tanto una velleitaRia prova muscolare  quanto il rigoroso rispetto dei diritti di una comunità che non intende più subire sorprusi. 

  vediamo sotto le slide dei settori e la cronaca della conferenza stampa

       conferenza stampa pittella

 

I risultati rivendicati da Pittella

“Rispetto al passato non vogliamo declinare numeri ed elenchi di attività svolte, ma intendiamo rappresentare una produzione programmatoria seguita da azioni amministrative, ponendo all’attenzione tre ambiti di intervento interdipartimentali: gli investimenti, la sanità e l’Ambiente”.

 “Abbiamo raggiunto, per quanto riguarda gli investimenti – ha continuato il governatore – risultati positivi su mobilità e viabilità, sulla progettazione di opere strategiche, sull’utilizzo di fondi per misure infrastrutturali, coesione territoriale e sociale, sul reddito minimo di inserimento.  Penso inoltre ai 117 milioni di euro per le aree interne, alle risorse messe in campo su legalità e sicurezza, all’Industria 4.0, alla Scuola 2.0, e ancora su banda larga e su ricerca e innovazione in agricoltura”.  In merito al secondo ambito, quello relativo alla sanità, il governatore ha aggiunto: “Siamo stati coraggiosi a realizzare una riorganizzazione sanitaria, che altri gruppi dirigenti avrebbero evitato di affrontare. Non potevamo non fare i conti con la legge 261 o con i limiti imposti dalle leggi nazionali nella Sanità. Altre regioni -ha spiegato – hanno chiuso i presidi ospedalieri: noi, invece, abbiamo provato a mantenerli tutti aperti, ma riorganizzandoli, in modo da erogare in sicurezza l’offerta sanitaria con la distinzione fra acuzie, territorio ed emergenza-urgenza”. Numerosi gli obiettivi raggiunti nelle politiche sanitarie, come quelli relativi ad “elisoccorso notturno, radioterapia e risonanza magnetica al San Carlo di Potenza, maternità a Melfi, manuale socioassistenziale”. Soffermandosi sulle attività relativa all’ambiente, il presidente ha ricordato “il rafforzamento del sistema di protezione e di tutela nell’ambiente, in primis con l’accordo Ispra, ma anche  il potenziamento dell’Arpab ed il rigore messo in campo sul versante del petrolio. I due provvedimenti di sospensione di attività estrattiva – ha continuato – sono stati simbolicamente emblematici di un approccio e di una forte determinazione. Ma bisogna evidenziare anche i quattro “no” rispetto a idrocarburi, permessi di ricerca o concessione, nei casi di Candela e Serra Pizzuta, La Cerasa, delle autocisterne Total per Tempa Rossa e di Masseria La Rocca”. “Abbiamo avviato – ha proseguito il governatore – il piano per il dissesto idrogeologico e proveremo ad elaborare un’ulteriore finestra di intervento per dare ristoro ad eventuali nuove criticità”. Il presidente ha parlato inoltre “dei risultati ottenuti sul versante dell’energia, del servizio idrico e integrato”, senza tralasciare “l’istituzione del parco regionale del Vulture ed il commissariamento dell’Eipli”. Pittella, rispondendo alla domande dei giornalisti ha ricordato quindi i risultati su occupazione e crescita dei consumi ed ha “ringraziato gli assessori, i dirigenti ed il personale tutto, per il grande lavoro compiuto in questi anni”.