Il più politico di tutti , tra quelli inopinatamente  messi da parte in queste elezioni, è Piero Lacorazza, che ha espresso amarezza per le scelte compiute a Roma e a Potenza ma ha manifestato il proposito di essere nella partita e di lavorare comunque per far vincere il Pd.  Dopo le ferite della notte scorsa, quelli che possono, si rialzano e guardano avanti, per vedere se la strage degli innocenti è frutto del parossismo dell’ultima ora, con inevitabili tira e molla da tutte la parti e una decisione che ovviamente deve scontentare qualcuno, oppure se c’è dietro la lucida manovra di far fuori tutti quelli che non manifestano piena e completa ortodossia alla linea renziana.  Che dovrebbe tenere pronte le truppe per un cambio di stagione politica, il cui esito potrebbe anche arrivare ad un accordo di centro tra tutti quelli che ci stanno, Berlusconi in testa.  Questo spiegherebbe ,secondo alcuni, il ridimensionamento di Orlando, Emiliano e Cuperlo, cioè di quelli che sono rimasti con lo scopo di tenere aperta la porticina di sinistra. Se fosse così, sarebbe una brutta apertura della campagna elettorale, nella quale i sondaggi per il pd non si alzerebbero di un decimo di punto. Dopo aver parlato di squadra, di unità, di un partito che chiama a raccolta i migliori, l’equivalenza dei migliori con quelli più fedeli a Renzi, sarebbe un autogol di proporzioni gigantesce. C’è da augurarsi che così non sia e che soprattutto si possa da subito smentire queste interpretazioni, facendo quello che nei partiti si è sempre fatto, e cioè recuperare gli scontenti, mettersi a tavolino e riprendere il dialogo su possibili soluzioni alternative. E la cosa ,più che a Roma, riguarda soprattutto i territori, dove certi strappi possono essere più evidenti e pericolosi che a livello nazionale. In basilicata sono più gli scontenti che i contenti, da Antezza ,a Chiurazzi, a Lacorazza, a Santarsiero. E chi capisce di politica sa che se questo schieramento dei “trombati” si mette in testa di restituire la pariglia, a fine anno ci sarnano i fuochi pirotecnici straordinari. Questa nuova segreteria regionale è chiamata a fare da pronto soccorso, dopo il sangue ( politico) versato la scorsa notte. Perchè , per come si sono messe le cose, il Governatore rischia di essere messo in mezzo, in un rinnovato gioco dei quattro cantoni. Rocco Rosa