Per anni hanno associato petrolio a Pd e petrolio a svendita della Basilicata ai poteri forti. Oggi che è arrivato l’uomo che si vuol far credere forte e che ha detto sprezzantemente che anche i nuovi pozzi non vanno fermati, tutti a battere le mani, dimentichi di aver per anni sostenuto il contrario. La democrazia è bella perchè ognuno può liberamente parlare e liberamente votare; è bella perchè tutti i cervelli, quelli che funzionano e quelli malfunzionanti possono argomentare un motivo per scegliere questo o quello, ma i suoi inconvenienti ce l’ha , soprattutto quando ti obbligano per legge a metterti insieme più per far numero che per portare avanti le stesse idee. Capita così che nel centro destra ci sia chi, attraverso giornali amici spinga perchè la Basilicata diventi uno scolapasta, chi parla di tesoro da sfruttare e chi invece ha sostenuto in sedi ufficiali che nuove trivellazioni per mare e per terra vanno fermate. Ora , non essendo il petrolio, l’ultimo dei problemi lucani ma il primo in ordine di importanza, non si può lasciar passare queste contraddizioni come semplici incomprensioni di una coalizione. O si è per la tesi di Salvini che è bravo a portare le ruspe e sarebbe bravo anche a muovere l’argano per la trivellazione, o si è per la tesi di Gianni Rosa che sulla questione è sempre stato durissimo sia con il centrosinistra, sia con i cinque stelle, i primi accusati di connivenza con i trivellatori, i secondi accusati di fare il doppio gioco  con un parlamentare che prepara i provvedimenti per lo spargimento dei fanghi da depurazione in agricoltura. Che non sono fanghi da stalla, ma fanghi da industria anche petrolifera.  Insomma , passi per la gente comune che non sa ( e neanche ci tiene tanto a sapere), che vota per simpatia o perché un certo tipo li ha emozionati con il suo linguaggio, le sue mosse e le sue felpe . L’innamoramento politico oggi è così: più fai il duro e più ti vengono appresso. Ma chi è protagonista della politica e deve difendere la coerenza e la dignità che si è procurato con il proprio comportamento non può far finta di non aver compreso quello che è successo in questi giorni. Dica che l’alleato  non conosce bene i problemi della regione, dica che si può andare fino ad un certo punto, dica che non si è d’accordo con questa strategia. Non lo chiediamo agli imprenditori che vanno dove c’è odore di soldi, lo chiediamo a persone  che hanno dato dignità alla politica svolgendo un ruolo di forte e dura opposizione ad una maggioranza principalmente sul tema del petrolio. La gente lucana non si esaurisce tutto nella tifoseria di Salvini ed ha diritto di capire che cosa si farà in caso di conquista dei palazzi di viale Verrastro. rocco rosa