La Conferenza Permanente nella sua ultima riunione ha sancito l’Intesa Istituzionale con i Ministeri interessati ed ha approvato il Piano Nazionale Anticaporalato. Si tratta del primo piano a livello europeo finanziato dalla UE e frutto dell’attività del Tavolo Nazionale del Ministero del Lavoro composto dalla Parti Sociali,da Enti e dagli Organismi del Governo e degli Enti Locali.
Il Piano è sostenuto da un primo finanziamento di 70 milioni, oltre ai 250 dei fondi europei gestiti dal Ministero della Agricoltura. La somma destinata alla Basilicata è di oltre 17 milioni comprensivi dei fondi Pon ed al netto delle risorse regionali del comparto di derivazione europea.
In questo quadro sono state finanziate le misure progettuali candidate dal 2016 che riguardano nel nuove strutture di accoglienza da realizzare a Scanzano, Lavello, Palazzo San Gervasio e Venosa/Boreano. In queste località è prevista la realizzazione di posti letto, servizi di trasporto, socio sanitari e di reclutamento dei lavoratori con le liste di prenotazione gestite dai Centri per l’Impiego. Di particolare significato è il progetto di riutilizzazione dell’ex area della riforma agraria di Boreano per tanti occupata e gestita dai caporali e sgomberata nel 2016. Il Borgo sara’ ristrutturato mantenendo anche in essere le forme urbanistiche iniziali con un finanziamento di circa 2,5 milioni.
*Pietro Simonetti
Coordinamento Tavolo Nazionale Anticaporalato Ministero dell’Interno
