Nel Consiglio comunale di giovedì scorso i consiglieri di opposizione avevano presentato un’interrogazione urgente chiedendo all’amministrazione comunale di posticipare,vista la crisi economica causata dall’emergenza Covid, il pagamento dell’acconto imu e tasi in scadenza il 16/6/2020. Il consigliere Telesca in sede di discussione della stessa interrogazione, nel sottolineare le considerazioni a sostegno della richiesta , spiegava che gran parte dei cittadini,solo a seguito delle riaperture dell’inizio di Giugno dettate dal governo nazionale,ha iniziato a produrre e a lavorare. In aggiunta,molti tra questi per tre mesi non hanno percepito reddito e quindi una scadenza di tale rata così ravvicinata alla ripartenza dell’attività indurebbe gli stessi ad un grande sacrificio senza alcun aiuto da parte della dell’amministrazione. A ciò si aggiunga che, ad oggi, sussiste il problema del pagamento del Imu relativo ai terreni edificabili, e ,pertanto, molti cittadini sarebbero stati esentati almeno per qualche mese del pagamento di questa ulteriore tassa per i terreni,che da un lato sono classificati come edificabili ma dall’altro al momento non sono utilizzabili   come tali. L’amministrazione comunale, sorda rispetto alle richieste d’aiuto dei cittadini ed alle proposte dei consiglieri, pur potendo incidere sulla quota di sua spettanza, ha stabilito invece- dicono i consiglieri di minoranza in una nota alla stampa- di non intervenire prorogando il termine,obbligando così i cittadini ad un ulteriore sacrificio economico.