Nel prossimo campionato di serie D la pattuglia lucana delle partecipanti sarà molto folta perché annovererà ben 5 formazioni al via. E si tratta di un record perché mai si era verificata una situazione del genere. Addirittura le formazioni avrebbero potuto essere 6 se la Vultur avesse avuto maggiore fortuna nel play out disputato e perso con il Madrepietra Daunia. Potenza, Francavilla, Az Picerno, il neo promosso Real Metapontino e purtroppo il retrocesso Melfi saranno le squadre che rappresenteranno la nostra regione nel prossimo campionato di serie D. Si è interrotta ieri sul campo dell’Akragas, nel ritorno della gara di play out per evitare la retrocessione, la splendida stagione tra i professionisti vissuta dal Melfi del presidente Maglione. Una stagione durata la bellezza di ben 14 anni nelle quali la formazione normanna ha sempre raggiunto l’obiettivo della salvezza pur non potendo disporre di risorse economiche illimitate, ma contando sulla grande competenza del presidente e dei suoi collaboratori che dovevano, prima di tutto, cercare di arrangiarsi con quello che si aveva. Senza fare voli pindarici, senza prendere in giro nessuno con proclami e annunci che non potevano essere mantenuti, ma solo lavorando sodo per reperire risorse economiche e poi agendo molto bene nel sapere scegliere allenatori e giocatori. Per una piccola realtà come Melfi, aver conseguito questo risultato di 14 stagioni tra i professionisti, rappresenta un motivo di vanto ed è la conferma che certi risultati si possono raggiungere quando si ha alle spalle una società organizzata. Pur nello sconforto di una stagione molto tribolata e di sofferenza che forse con un pizzico di fortuna in più si poteva concludere con un altro miracolo visto che il Melfi contro i siciliani non ha affatto demeritato in tutte e due le gare, crediamo che non debbano prevalere nella dirigenza gialloverde lo scoramento o propositi di abbandono, ma rimettersi a lavorare per preparare un torneo, quello di serie D, che può essere molto affascinante e stimolante proprio per la nutrita pattuglia delle squadre lucane. Con tanti derby in programma e con la probabile presenza nel girone che comprenderà le squadre della nostra regione di altre formazioni molto importanti, per il Melfi la serie D non deve essere vista come una diminuitio, ma come una ripartenza verso traguardi sempre ambiziosi. Le premesse per una stagione molto stimolante sul fronte lucano ci sono davvero tutte e riguardano le ambizioni del Potenza, dell’Az Picerno e del Francavilla. Il ritorno della società rossoblù nelle mani dei potentini Ferrara e Fontana può e deve dare linfa nuova al calcio del capoluogo e prestissimo conosceremo i programmi e l’organizzazione della nuova società che eredita il Potenza dalle stagioni fallimentari del duo Vertolomo e Vangone. Con molta onestà possiamo fin d’ora dire che non sarà impresa titanica fare meglio del duo campano. Ma è altrettanto onesto dire che il Potenza merita molto, ma molto di più rispetto alle ultime due stagioni. Siamo convinti che i nuovi proprietari siano dello stesso avviso e il loro impegno sarà finalizzato a questo traguardo. A Francavilla in Sinni la garanzia delle ambizioni è rappresentata dalla famiglia Cupparo che si sta già attivando per la prossima stagione. Puntando ancora una volta sulla professionalità e competenza di Ranko Lazic confermatissimo sulla panchina rossoblù. Anche a Picerno conferma scontata per Pasquale Arleo che ha condotto la squadra ad un prestigioso sesto posto facendo diventare il Picerno la regina delle lucane del girone H. Anche nel Picerno la garanzia è rappresentata dalla solidità e dalla passione del presidente “americano” Curcio che ha promesso anche la possibilità di un innalzamento delle ambizioni della sua squadra. Per tutta questa serie di ragione siamo convinti che il prossimo torneo di serie D possa essere una vetrina molto luminosa per il calcio lucano.