La  notizia che il Comune di Potenza si appresta a rivedere in aumento tribute e tariffe, in una operazione diretta ad evitare il dissesto, nonostane il notevole contributo dato ancora una volta dalla regione, ha allarmato molto l’opinione pubblica cittadina, La notizia è di fonte dei consiglieri di opposizione del pd che ne hanno fatto motivo di polemica, per due aspetti, uno di metodo riguardo alla mancata trasparenza dell’amministrazione su questa questione ( si aspetta che si consumino le elezioni?) l’altra di merito sull’aggravio per I cittadini un un momento estremamente difficile per molti che non riescono ad arrivare a fine mese. La situazione merita un immediato chiarimento da parte del Sindaco, perchè , se la notizia fosse confermata, non ci sarebbe solo l’aumento dell’Irpef, ma anche di tutte quelle tariffe il cui ammontare  impedisce il ripiano dei costi dei servizi, dai rifiuti, agli asili e via dicendo. Secondo le opposizioni , il COmune è colpevole di aver perso il treno perhè già lo scorso anno ,quando avrebbe dovuto e non lo ha fatto,  ha dimenticato di approvare il piano di riequilibrio.  Insomma sembra proprio che il notevole finanziamento regionale sia servito più a mantenere in sella l’amministrazione che a risolvere I problemi dei cittadini. Giustamente Angela Blasi, per conto dei consiglieri Pd, sostiene che sarebbe opportuno raccontare la verità e rendere la cittadinanza partecipe del fatto che nel 2021 non è stato approvato, per inadempienza, il piano di riequilibrio che avrebbe consentito di accedere a fondi statali. Inadempienza che costerà ai cittadini l’aumento dell’addizionale  IRPEF. Siamo sempre più convinti dice- che la città meriti di più e che  stia pagando ” la sciatteria di una amministrazione troppo impegnata a dirimere conflitti interni.”