Dignitosa e ferma  risposta del primo cittadino di Matera alla dichiarazione di uscita dalla maggioranza da parte del Consigliere Lisurici, del gruppo Noi Moderati. Quest’ultimo era entrato a sostenere la Giunta materana appena un anno fa , riconoscendo gli sforzi dell’amministrazione per   dare un futuro a Matera, La rottura , per il Sindaco è ingiustificabile anche per le motivazioni addotte ( la modifica alla ztl) che potevano risolversi in una semplice riunione di maggioranza. Invece è stato solo un pretesto per rimarcare la posizione di destra in vcista della campagna elettorale regionale. “  Spiace constatare –scrive Bennardi-che c’è chi considera il ruolo di amministratore comunale solo come un trampolino elettorale per le prossime regionali, una catapulta che potrebbe rivelarsi di carta sotto il peso dell’irresponsabilità; i cittadini sono ormai maturi e consapevoli. Ritengo poco rispettoso nei confronti della città, decidere di aderire a un progetto di maggioranza meno di un anno fa, riconoscendo con convinzione gli sforzi fatti e sottoscrivendo un patto politico su obiettivi da raggiungere, rinnegando tutto dopo pochi mesi. Anche di fronte a specifiche questioni come le Ztl, le divergenze d’opinioni sono fisiologiche, ci si confronta attraverso le riunioni di maggioranza e si sceglie la soluzione migliore che rispetti però le linee programmatiche del sindaco e la volontà democratica del gruppo. Su mobilità sostenibile e rispetto degli antichi rioni abbiamo una visione chiara e precisa, ma ci saremmo confrontati molto volentieri per provare a trovare una soluzione, e ove non si fosse trovata ci si sarebbe adeguati al pensiero maggioritario. Ma appare chiaro come siamo solo di fronte a pretesti per ottenere magari una candidatura in vista delle prossime elezioni regionali. Non c’è nulla di male nel cambiare opinione in modo così repentino, anche se non è altrettanto facile raccontarle ai propri elettori, perché non si entra e non si esce da una maggioranza a seconda delle stagioni o delle prossime consultazioni elettorali.
La coalizione che i cittadini di Matera hanno votato tre anni- spiega il Sindaco- fa rimane ancora al governo della città, pur con alcune defezioni causate da una indisponibilità del sottoscritto a sottostare a vecchi giochi di potere. Andiamo avanti fino a quando ci sono le condizioni, convinti di operare per il bene della città, abbiamo già conseguito diversi obiettivi e molti altri sono in cantiere. In tre anni, nonostante l’ingessatura amministrativa prodotta dalla pandemia prima e dal PNRR e dal numero esiguo di dipendenti che oggi i Comuni dispongono, siamo riusciti a sbloccare regolamenti e problematiche annose, in ultimo il progetto del Parco integrato di Serra Rifusa, e con uno sguardo proiettato al futuro, una visione di benessere, sostenibilità, innovazione e rigenerazione urbana.
Oggi si affacciano le elezioni regionali, importantissima opportunità democratica a cui tutti noi guardiamo con interesse, per consolidare o ricostruire una proficua interlocuzione tra la città Capitale europea della cultura e il più importante ente sovracomunale a livello locale. Matera si offre in tal senso come città traino sotto tutti i punti di vista, sociale, culturale, turistico ma anche politico. Può partire da Matera quel cantiere valoriale che non vuole parlare di nomi; non vuole parlare del “chi”, ma insistere sul “cosa”, su quale visione alternativa oggi si possa offrire per i giovani, contro lo spopolamento, per la sanità, l’ambiente e il lavoro. Può partire da Matera quel “campo giusto”, necessario per rilanciare la Basilicata a livello internazionale.