In quarta Commissione consiliare (Politica sociale), presieduta da Morea (Azione), avviato l’esame della Pdl n.10/2024, a firma Piero Lacorazza, Roberto Cifarelli e Piero Marrese, su “Sostegno all’Università degli Studi della Basilicata per l’azione di promozione della sostenibilità economica, ambientale e sociale nelle aree interne”.
La proposta di legge regionale è finalizzata a: “Rafforzare l’attività dell’Università degli Studi della Basilicata, attraverso un sostegno strategico ed economico pluriennale in grado di incidere significativamente sulla capacità dell’Ateneo lucano di attrarre studenti e ricercatori, sulla capacità di internazionalizzare la didattica e la ricerca, sulla capacità manageriale, in maniera da incentivare le scelte e le decisioni dell’Ateneo adottate per accrescerne l’autonomia, il prestigio accademico e la visibilità nazionale e internazionale; potenziare, in una strategia complessiva di sviluppo euromediterraneo e di valorizzazione delle aree interne, l’interazione tra sistema universitario, istituzioni e territori, al fine di sostenere lo sforzo di qualificazione del sistema economico-produttivo locale e di promuovere il trasferimento e lo scambio di conoscenza e tecnologie tra l’Università, da un lato, e le imprese, settore dei servizi di pubblica utilità e istituzioni dall’altro. Lo strumento legislativo si pone, altresì, gli obiettivi di favorire la dimensione culturale, sociale e formativa dell’Università, quale luogo dell’apprendimento, del sapere condiviso, del lavoro della conoscenza, del coworking, dello smart working, dell’esperienza cognitiva qualificata, della divulgazione del sapere, del networking; promuovere e sostenere l’azione dell’Università degli studi della Basilicata e le sue attività di didattica, di ricerca e terza missione, affinché possano risultare determinanti e incisive sulla qualità della vita delle persone – attraverso un potenziamento della interazione tra Ateneo lucano e Sistema sanitario regionale -, sulla qualità del paesaggio – attraverso collaborazioni stabili tra istituzioni per la tutela e valorizzazione del territorio, la promozione del patrimonio storico-culturale, lo sviluppo delle agritech -, sulla qualità delle comunità – attraverso investimenti di cura e manutenzione del capitale sociale e sviluppo di processi produttivi e sociali di economia circolare. La pdl persegue tali finalità attraverso la definizione, su base dodicennale, delle modalità di collaborazione tra la Regione Basilicata e l’Università degli Studi della Basilicata, che insieme sono chiamate a perseguire, a fronte del riconoscimento di un contributo economico regionale su base triennale. L’intervento regionale di sostegno strategico ed economico alle attività dell’Università degli studi della Basilicata è realizzato in raccordo e coordinamento con le misure attuative previste e sostenute dalla Legge Regionale 4 dicembre 2018 n. 50 “Diritto allo studio e sostegno all’apprendimento permanente nel corso della vita attiva” e agli investimenti previsti, e da prevedere, a sostegno dei servizi (residenzialità, etc..) per le studentesse e gli studenti”.
La proposta è stata illustrata in aula dal consigliere Lacorazza che ha messo in evidenza il contesto normativo, tecnico, organizzativo, economico e sociale della stessa. Per Lacorazza occorre avviare una fase di confronto con tutte le parti coinvolte sui temi oggetto della PdL.
La Commissione avvierà le audizioni degli attori istituzionali interessati e anche delle rappresentanze studentesche universitarie.
Sono intervenuti al dibattito, oltre al presidente Morea, la consigliera Araneo, i consiglieri Cifarelli e Tataranno.
Hanno partecipato ai lavori, oltre al Presidente Morea, i consiglieri regionali Antonio Bochicchio (Avs-Psi-Bp), Alessia Araneo (M5s), Roberto Cifarelli e Piero Lacorazza (Pd), Maddalena Fazzari (Fdi), Piero Marrese (Bd), Domenico Raffaele Tataranno (Lega Basilicata), Polese (Ol), Fernando Picerno (FI).
