Entro la fine del 2018 le risorse attivate dal Po Fesr saranno 773 milioni di euro, e cioè il 93,7 % dell’intero programma Fers. I 586 progetti selezionati ed ammessi a finanziamento ammontano a 457,19 milioni di euro e i pagamenti sostenuti e rendicontati dai beneficiari ammonta 55,70 Milioni di euro. Le connessioni tra questi interventi e lo sviluppo li potremo acceretare a fine programmazione ma, dice il presidente Pitgterlla, sono già evidenti gli effetti di questi interventi in molti settori dell’economia, come mostrano alcuni trend tra i quali la crescita del PIL lucano e delle imprese attive (dati 2016); nonché la crescita delle presenze turistiche (dati 2017). In ambito turistico si è registrato un incremento delle presenze presso gli esercizi ricettivi del 6,5% rispetto al 2016 ed un incremento del 6,3% in termini di visitatori di musei, monumenti e aree archeologiche statali della Basilicata – con il POR FESR si è inteso potenziare ulteriormente l’offerta turistica regionale e la fruibilità del patrimonio culturale ed ambientale attraverso l’Avviso “Basilicata Attrattiva 2019” rivolto ai Comuni. Si è inoltre investito sulla promozione delle destinazioni turistiche mediante la procedura negoziata con i Comuni del Metapontino e il Comune di Maratea per la selezione di interventi volti alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali. A ciò si aggiunge, il programma di interventi denominato “Inngreenpaf” volto alla tutela e valorizzazione delle aree protette e delle zone speciali di conservazione (ZSC) da parte dei Parchi e dei soggetti gestori delle aree protette. In materia di ricerca e di competitività del tessuto produttivo si è fatto cenno alle agevolazioni già messe in campo: il Pacchetto agevolativo CreOpportunità, che ha consentito il finanziamento di 613 istanze; l’Avviso “Efficientamento Energetico delle Imprese” per la realizzazione di investimenti finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica ed alla produzione di energia da autoconsumo; il Bando per la creazione e sviluppo dei cluster tecnologici e per il finanziamento di progetti di ricerca; il Bando sui piani di sviluppo industriale attraverso pacchetti integrativi di agevolazioni (c.d. Bando “Mini PIA”); l’allocazione di risorse del POR FESR sulla misura nazionale del credito d’imposta, che consente alle imprese lucane l’acquisizione di beni strumentali nuovi facenti parte di un progetto d’investimento. Con riguardo all’accesso al credito, nel corso del Comitato di Sorveglianza è stata presentata la Valutazione ex ante (Vexa) degli strumenti di ingegneria finanziaria: documento di rilevante importanza propedeutica all’attivazione di detti strumenti. La Vexa conferma l’opportunità di finanziare i fondi rischi dei Consorzi Fidi e fornisce utili indicazioni per la scelta degli strumenti sui quali la Regione intende puntare entro la fine del 2018 per facilitare l’accesso al credito delle Pmi lucane. In materia di agenda digitale, il Po Fesr ha finanziato ulteriori interventi sull’infrastruttura della Banda Ultra Larga – fattore abilitante trasversale per il superamento del digital divide e per la crescita regionale – che interesseranno i 129 comuni lucani, nonché le aree periurbane delle città di Potenza e Matera. E’ in corso di attivazione il progetto per l’istallazione di apparati Wifi in tutti i Comuni e nelle aziende sanitarie; nonché gli interventi a favore dei Comuni per consentire i pagamenti elettronici da parte di cittadini. In materia di sanità digitale si è investito sul Fascicolo Sanitario Elettronico che consentirà di rendere disponibili ai soggetti autorizzati informazioni cliniche rilevanti su ciascun assistito; nonché sul Fascicolo Sociale dell’Assistito volto a sanare una situazione di “carenza conoscitiva” sui bisogni e sulla domanda di servizi socio-assistenziali della popolazione lucana. In materia di inclusione sociale il Por Fesr sta contribuendo al miglioramento delle dotazioni strutturali e dei servizi a favore delle fasce svantaggiate ed economicamente fragili. Sulla base dell’analisi della domanda e la rilevazione dei fabbisogni dei comuni facenti parte dei sette ambiti socio-territoriali, sono state individuate le proposte per realizzare strutture per infanzia, minori, anziani e disabili. Sono potenziati i servizi di emergenza-urgenza nelle aree interne mediante il finanziamento di elisuperfici che consentano l’elisoccorso notturno ed è in corso di attuazione il progetto per la realizzazione della rete unitaria di emergenza-urgenza per il 118. E sarà migliorata l’offerta di alloggi sociali da destinare a fasce deboli grazie alla istanze presentate dai comuni ad altra tensione abitativa. In materia di efficientamento energetico, la procedura negoziata con le Ater di Potenza e Matera ha consentito di individuare gli interventi in materia di promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria nell’edilizia residenziale pubblica. Ed è stato selezionato un progetto per il potenziamento dell’impianto di cogenerazione dell’Ospedale San Carlo. Nel settore idrico, la procedura negoziata con E.G.R.I.B. ed Acquedotto Lucano S.p.A. ha individuato gli interventi che consentono la risoluzione delle procedure di infrazione in materia di collettamento e depurazione. In materia di rifiuti, l’Avviso rivolto ai Comuni per sistematizzare il sistema della raccolta differenziata consentirà di finanziare centri di raccolta di valenza intercomunale; mentre è in corso di conclusione la procedura negoziale per la selezione degli impianti di compostaggio da potenziare/realizzare in linea con i Piano regionale dei rifiuti. Nel settore dell’Istruzione, grazie all’Avviso “Scuole Ospitali e Sicure” sono stati selezionati interventi di riqualificazione degli edifici e degli spazi scolastici; mentre la manifestazione di interesse rivolta agli Istituti scolastici ha consentito di selezionare gli interventi sulla scuola digitale nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. Nel corso dei lavori sono state illustrate due “buone prassi”: la fruttuosa attività negoziale che ha portato , da parte del presiodente della Porvincia Nicola Valluzzi, alla sottoscrizione degli Accordi in materia di viabilità sottoscritti dalla Regione, dalle Province di Potenza e Matera e dai sindaci delle quattro aree interne (Mercure Alto Sinni Val Sarmento, Alto Bradano, Marmo Platano e Montagna Materana), evidenziando i benefici assicurati dal potenziamento e adeguamento delle 60 strade interessate per complessivi 40 milioni di euro del Por Fesr Basilicata 2014/2020, cui si aggiungono 35 milioni di fondi nazionali; l progetto di trasferimento tecnologico della T3 innovation per la valorizzazione del sistema produttivo lucano che ha già supportato 25 gruppi di giovani intenzionati ad avviare start up in Basilicata e l’innovazione dei processi produttivi in oltre 140 aziende lucane.