PETROLIO. “ARRUBBAT A SANTA CHIARA….MISERO…

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C’è un atteggiamento diverso da parte della massima Istituzione regionale rispetto ai temi ambientali. Frutto di accadimenti giudiziari o di consapevolezza acquisita, oppure di una opinione pubblica che si esprime in maniera più efficace. ? Chissà! Quello che va registrato è che finalmente ci si muove in maniera diversa, dopo che si è visto il Re Nudo. Che era un colosso a sei zampe contorniate da altrettanto fameliche gemelle e che si sforzava di apparire con la intrigante e rilassanrte cuffietta da nonnina rispetto a questi nipotini ingenui dei lucani. Oggi che si capisce il danno che hanno fatto, le Istituzioni si attrezzano a non rimanere col cerino in mano, ma a spegnere preventivamente ogni fiammella che dovesse apparire sospetta.Purtroppo, come dicono a Napoli, sembra che “dopo arrubbat a Santa Chiara misero e porte di ferr”  Così’ registriamo nel giro di due giorni , il no a due nuove richieste di concessioni, l’aut aut all’Eni di aprire i cancelli per verifiche sostanziali e ricorrenti della situazione, l’indagine periodica sulle acque del Pertusillo,  il potenziamento tecnico- scientifico  dell’Arpab, il via all’indagine epidemiologica nell’area di Pisticci,  l’approccio al problema dell’inquinamento del fiume Jesce, l’accelerazione della caratterizzazione dei sit Sin. E questo mentre tutto il mondo politic o fa a gara a non rimanere indietro, a non lasciar passare l’immagine di uno che su questi temi è stato assente. Così, anche quelli che da vent’anni sono sul mercato e non si sono certo ammazzati di lavoro su questo tema, oggi preparano la loro bella interrogazione parlamentare, per saperre, ma guarda un po’!!, come sta la situazione. Ma , considerazioni a parte, rendiamo conto di quella che è la volontà delle regione, così come espressa dal Presidente Pittella Per quel che riguarda la situazione del Pertusillo, la Regione Basilicata non si sottrae ai controlli anche in presenza di contraddittorio così come si è verificato a suo tempo in Valbasento. “Oggi siamo in grado di escludere la presenza di idrocarburi nell’invaso del Pertusillo. Continueremo a fare i controlli con verifiche sugli impianti di depurazione e sugli scarichi con la collaborazione dei sindaci. Sempre in merito a questo tema, l’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pietrantuono, ha reso noto le iniziative che la Regione intende intraprendere: “In attesa che arrivino i risultati delle analisi che abbiamo effettuato anche sui sedimenti prelevati dove confluiscono i fiumi afferenti l’invaso intendiamo procedere su tre livelli. Innanzitutto vogliamo andare alla radice di questo fenomeno che si ripete ciclicamente nell’invaso e, per questa ragione, costruiremo una banca dati sugli scarichi del Pertusillo, una mappatura di tutte le attività impattanti. Lavoreremo, in secondo luogo, sulla prevenzione preventivando somme adeguate per la manutenzione dell’invaso con interventi da calendarizzare per evitare la presenza di queste alghe tossiche per i pesci, ma non per gli uomini. Infine, con Ispra, promuoveremo l’indagine anche sui pozzi in disuso”.
In merito al Cova di Viggiano, l’assessore Pietrantuono ha reso noto che venerdì 17 si terrà una conferenza di servizi sul piano di caratterizzazione. Se dall’Eni non arriveranno risposte adeguate andremo verso la sospensione o il blocco di alcuni serbatoi.

La Regione – chiosa il presidente-non può più assorbire responsabilità che non sono sue. Sono pronto anche ad assumere decisioni drastiche sapendo che queste produrrebbero difficoltà sia per il nostro bilancio, sia sul fronte occupazionale per la conseguente riduzione delle royalties. Ma la salute dei cittadini e la sicurezza dell’ambiente vengono prima di tutto. La Regione è intenzionata a fare sempre di più per intero la propria la parte è a maggior ragione pretende che l’Eni garantisca la sicurezza degli impianti, con nuovi investimenti tecnologici all’insegna della massima trasparenza aprendo, come sta facendo, le porte del Centro oli di Viggiano per consentire all’Arpa e a soggetti terzi di fare adeguati controlli e dare sicurezza ai cittadini. Anche di tutto questo – ha concluso Pittella – discuteremo con il ministro De Vincenti, quando verrà, il 17 marzo, a Potenza”.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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