Pensavo che l’anomala ondata di caldo africano fosse solo un ricordo, invece sono di nuovo qui a parlarne. Saranno contente le persone che in questo periodo sono in ferie, molto meno tutti gli altri che questo caldo afoso mal lo sopportano. Se l’inverno e la primavera si fossero comportati come normali stagioni forse a quest’ora il caldo lo avremo anche ben accettato, ma poiché non è stato così, ora sta diventando un incubo. Basti pensare che nella località di Pignola, centro situato a 1000 mt di altezza a soli 7 km dal capoluogo, la stazione meteo ha segnato negli ultimi 75 giorni soltanto 54 mm di pioggia ( dato molto preoccupante per la sua scarsità ) ed una temperatura di ben 6 gradi superiore alla media di questo primo mese estivo. La situazione , purtroppo, è destinata a peggiorare in quanto nei prossimi giorni le temperature subiranno un altro picco verso l’alto e vi sarà una totale assenza di piogge, almeno per la nostra Regione, per un’altra decina di giorni. Come si può vedere dalla cartina sottostante, l’Italia centro meridionale ormai è tutta gialla, sintomo di vegetazione ormai secca e di terreni aridi ed arsi dal solleone, con poche macchie di vegetazione verde.
Queste sono le temperature che sperimenteremo nei prossimi giorni dove ognuno può controllare la zona geografica di proprio interesse,
quest’altra, invece, è la situazione barica dell’Europa intera, dove si possono osservare come le perturbazioni fresche atlantiche interessino l’Europa settentrionale, noi invece ancora alle prese con il caldo torrido.
Buon caldo a tutti dal vostro meteoman…..


