ernesto piragine
Buona parte dell’’Europa continua ad essere attanagliata dal gran caldo con l’Italia centro meridionale che risente in modo particolare di questa situazione barica di gran calura. Fino a venerdì le temperature continueranno a salire e ( forse ) soltanto con l’arrivo del prossimo we si potrà di nuovo beneficiare di un clima meno afoso. A causa di questo gran caldo e con l’aiuto di scellerati o dir poco delinquenti piromani, i nostri boschi continuano a bruciare rendendo il terreno più esposto a dissesti idrogeologici con l’arrivo dei primi temporali. Centinaia di ettari di macchia mediterranea in questi ultimi giorni sono andati bruciati ed i continui interventi dei vigili del fuoco e dei canadair poco hanno potuto per contenere questo scempio.
L’anticiclone Africano, insomma, non ha proprio intenzione di abdicare e lo stesso nella giornata di mercoledì 12 darà il meglio di sé facendo sfiorare i 40 gradi su molte zone della nostra Regione.
Speriamo solo che questo mostro sahariano non dia segni di persistenza, altrimenti potrebbero esserci guai seri anche per l’erogazione dell’acqua potabile.

