| rocco sabatella
Chiusa, per il momento, la fase del mercato con riferimento agli arrivi visto che ormai la rosa a disposizione di Nicola Ragno ha una sua fisionomia ben delineata e quasi definitiva dopo che l’ultima operazione in entrata è stata completata con l’arrivo dell’ucraino Illia Briukhov, difensore scuola Cagliari classe 98, adesso l’attenzione di tutti i tifosi si è spostata spasmodicamente alla data del 4 agosto prossimo quando si riunirà il Consiglio Federale della FIGC che dirà la parola definitiva sul completamento dei tre gironi di serie C. In sintesi la situazione al momento è la seguente: cinque sono le società estromesse dalla terza serie nazionale per motivi economici e solo due società che erano inserite nella speciale graduatoria delle aventi diritto al ripescaggio hanno ufficialmente deciso di presentare la domanda per fare parte della serie C: la Triestina e il Rende. Di conseguenza mancano all’appello per completare il format di 60 formazioni tre società. Non si capisce bene quale, al momento, sia l’intenzione della Federcalcio per chiudere questa vicenda. In pratica il massimo organo calcistico italiano si trova davanti due soluzioni: ripescare solo Triestina e Rende e procedere alla costituzione dei tre gironi con 19 squadre ciascuno. Oppure, se volesse invece conservare il format a 60 squadra come impone una norma del Coni, procedere al cambiamento della norma che prevede che le ripescate vadano scelte dalla graduatoria delle aventi diritto e adottarne una nuova che dovrebbe prevedere la possibilità di riaprire i termini per chiedere il ripescaggio a qualunque società che sia nelle condizioni di farlo. Naturalmente rimangono invariate le norme per presentare la domanda. Tra le quali quella che ha scoraggiato quasi tutte le società della graduatoria riguarda il pagamento di una somma di 300 mila euro a fondo perduto. Nel corso della prossima settimana e ovviamente prima di venerdi 4 agosto la Federcalcio dovrà prendere la decisione definitiva. Per questo motivo anche il Potenza aspetta con grande tranquillità le decisioni che verranno adottate per valutare se ci sono le condizioni per presentare la domanda. Per adesso l’attenzione è tutta rivolta al duro lavoro che l’allenatore Nicola Ragno, insieme al suo staff, sta riservando alla squadra. Lavoro fatto di due sedute giornaliere. Una mattutina, prevalentemente di carattere fisico e l’altra nel pomeriggio incentrata sugli aspetti tecnici con il pallone protagonista. Domani prima amichevole stagionale al Viviani, con inizio alle ore 17, contro un’equipe di giocatori disoccupati della provincia di Salerno che si sta allenando a San Gregorio Magno. Sarà l’occasione giusta per Ragno di vedere i progressi del gruppo dopo sei giorni di allenamento. Ed anche di cominciare a farsi un’idea più precisa sugli uomini e sulla disposizione tattica che bisognerà utilizzare quando arriveranno gli impegni ufficiali. Il primo dei quali è previsto per domenica 20 agosto quando avrà inizio la Coppa Italia. Scontato che anche domani tantissimi tifosi saranno sugli spalti del Viviani spinti dalla curiosità di vedere all’opera la squadra che è stata brillantemente costruita dal presidente Caiata e dai suoi collaboratori tecnici. Ragno ovviamente farà giocare tutti gli elementi che compongono il suo gruppo. Compresi gli ultimi arrivati che sono i due centrali difensivi Bertolo e Ungaro, l’under Selvaggio, attaccante e forse anche l’ucraino Briukhov. Dopo l’impegno di domani il Potenza tornerà in campo venerdi a Vietri per disputare un triangolare con il Picerno e un’altra squadra che dovrà prendere il posto del Francavilla che ha rinunciato a quest’impegno. Invece domenica sei agosto le tre formazioni lucane della serie D, appunto Potenza Picerno e Francavilla, si ritroveranno ad Anzi per prendere parte al Trofeo Macchia che è diventato un appuntamento ormai consolidato e che è inserito nelle manifestazioni per le festività di San Donato, patrono di Anzi.
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POTENZA: PRIMA AMICHEVOLE AL VIVIANI
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