NELLA LISTA DELLA SPESA CHE IL Comune ha predisposto per il nuovo ITi che raccoglie gli interventi per la riqualificazione della città di Potenza spiccano i quasi 8 milioni per la realizzazione del percorso meccanico che da Via Cavour deve portare al centro storico.
E’ una opera importante non solo per la funzione che è chiamata ad assolvere , di collegare l’Università, con il cuore della città stessa, ma, come ha sempre detto il vice Sindaco Sergio Potenza, per il contributo essenziale che questa opera porta alla mobilità verticale della città. Addirittura siamo arrivati al punto che, a sollecitare l’opera, sono gli stessi costruttori dell’intero complesso edilizio , i quali hanno finito la loro parte e adesso aspettano che il Comune faccia la sua, nella costruzione appunto degli ascensori e del percorso pedonale annesso.
Il progetto , com’è stato concepito in sede di approvazione del piano di localizzazione delle opere, prevede la costruzione, a partire dalla piazza Alcide De Gasperi sita all’interno del complesso quattro ascensori che compiono il primo tratto a salire verso San Gerardo ( via carlo Bò), per poi ridursi a due, ad una certa quota ( oggi visibile dal terrazzamento superiore della ex cava) che deve portare direttamente i pedoni a via vescovado, nel cuore del centro storico. Quando si parlava delle scelte di questa Amministrazione che vanno in direzione del completamento di opere necessarie e che servono a rimettere in equilibrio la città ed i suoi servizi , questo è l’esempio più calzante. Opere necessarie al punto che, non facendole, si rischia di esporre il Comune ad una vertenza da parte dei costruttori. Si conclude il disegno della mobilità verticale con un parcheggio in grado di risolvere per capienza tutti i problemi dell’accesso pedonale al centro storico, ( 400 posti, oltre ai cento già realizzati per i condomini) )più velocemente che nelle scale mobili e con maggiore possibilità di lasciare le auto. Insomma una buona cosa e una ottima scelta di priorità.