IL CERIGNOLA TEME SOLO IL DODICESIMO IN CAMPO

0

GIOVANNI BENEDETTO

Il Cerignola si presenta al Viviani imbattuto e a due punti dalla capolista Potenza.

La squadra foggiana si riaffaccia in serie D dopo circa diciannove anni di assenza e con le intenzioni di recitare un ruolo di primo piano nel campionato, come del resto è nella tradizione delle matricole pugliesi.

La squadra del presidente Nicola Grieco affiancato dall’allenatore Francesco Farina è formata da calciatori di prima scelta selezionati per formare una corazzata.

Il gruppo dei calciatori over hanno tutti un passato tra i professionisti, tanto per fare un esempio: Gambino gli ultimi tre anni giocati in C, Iannini ex capitano del Matera per tre anni ha giocato nella città dei Sassi, Longo gli ultimi tre anni con la Frattese concludendo il campionato sempre in doppia cifra, l’argentino Anibal Montaldi l’anno scorso sotto la guida di Ragno ha vinto il campionato col Bisceglie realizzando 21 reti e il centrocampista Vicedomini tanto desiderato dal Potenza negli anni passati.

Sono calciatori professionisti e ultratrentenni su tutti spicca Montaldi che di anni ne compirà 38; hanno esperienza sufficiente per dare forza, qualità e personalità a tutta la squadra e la sicurezza da trasmettere agli under di cui molti giovani promettenti: Russo e Adamo su tutti.

Siamo di fronte ad una squadra di qualità con un’ampia rosa dalla mentalità vincente, Francesco Farina adotta un modulo variabile che per la panchina lunga di cui dispone, utilizza di frequente a partita in corso.

In difesa di solito schiera quattro difensori e a volte anche tre, anche in attacco non ha un modulo fisso di sicuro ne schiera due fissi in avanti con la terza punta alle spalle delle prime due o addirittura ne arretra due per servire meglio quella centrale.

L’attacco formato da Longo, Montaldi e Gambino con alle spalle i centrocampisti Vicedomini e Iannini è tra i più prolifici della categoria.

Il mister Farina ha dichiarato che il Potenza è una squadra importante ma il Cerignola scenderà al Viviani col piglio offensivo rispettando gli avversari ma senza timore reverenziale, molto probabilmente, farà ancora a meno degli indisponibili Di Bari e Alfredo Varsi.

Ragno dal canto suo si troverà davanti una squadra che costituirà il test più importante di questo primo scorcio di campionato.

È vero che ne abbiamo superati altri non meno importanti: a Cava, a Torre del Greco e Mugnano ma il prossimo, con la seconda in classifica, squadra imbattuta come la capolista, acquisisce un valore particolare senza però caricarlo più di tanto perché sappiamo che una partita, sebbene importante, non preclude il futuro di entrambe.

Se è vero che  il risultato sul campo è circoscritto alla sola partita importante sarà la qualità del gioco: come Ragno saprà disporli in campo e la risposta che la squadra darà in termini di padronanza del terreno di gioco, impostazioni di gioco e aggressività.

Per domenica prossima, Ragno forse si privera’ ancora di Pepe, colpito da un leggero stiramento, per non tradire il suo credo , l’organizzazione di gioco sarà sempre impostasta per una squadra d’attacco per provare a vincere la gara, però è anche consapevole che ha davanti un attacco avversario di tutto rispetto per cui deve stare molto attento a coprirsi in difesa magari rinunciando a qualche accelerata in più in attacco.

Anche domenica prossima continuerà lo spettacolo delle tifoserie, da Cerignola sono previsti quasi cinquecento arrivi,  mentre i rimanenti 4300 posti saranno occupati dai potentini compreso molti tifosi della provincia.

Domenica al Viviani lo spettacolo è garantito sul tappeto verde e sugli spalti, confidiamo molto nella forza della squadra per regalarci ulteriori soddisfazioni e nella civiltà delle tifoserie per farci godere una domenica di festa.

 

Condividi

Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

Lascia un Commento