Con il saluto beneaugurante ad inizio partita dell’internazionale potentino Ciccio Colonnese, prima vera fuga ed ancora imbattibilità del Potenza che ha vinto la settima partita, surclassando il Cerignola, consolidando la sua posizione di capolista ed allontanando la squadra dauna, da tutti pronosticata come una delle formazioni più attrezzate per la vittoria finale.
Ora sono cinque i punti di distacco fra il Potenza ed il Cerignola: squadra foggiana del mister casertano Francesco Farina sicuramente ridimensionata, ma decisamente valida e competitiva per una posizione di play-off.
Imprevista sconfitta dell’altra squadra lucana, il Picerno di Mister Arleo, contro il Taranto, sul neutro di Brindisi. Formazione melandrina che ha subito una battuta di arresto confermando in tal modo l’opaca prestazione di domenica scorsa contro il Gravina; squadra tarantina,invece, seppur al momento fortemente ridimensionata, ma, a nostro parere, alquanto competitiva considerato lo spessore tecnico della rosa dei giocatori a disposizione.
Prevista vittoria della Cavese contro il San Severo.
Squadra metelliana posizionata a ridosso delle prime posizioni, anch’essa aspirante ad un posto da play-off. Formazione del San Severo ancora in fondo alla classifica con un solo punto.
Pareggio casalingo in zona cesarini del Manfredonia contro il Pomigliano, compagine tignosa che fa della compattezza e della grinta le sue armi migliori.
Manfredonia, invece, che ha colto un punto liberatorio abbandonando l’ultima posizione; formazione, comunque, da rivedere in attesa di nuovi innesti per evitare la zona play-out.
Vittoria di cuore del Gragnano sul Francavilla, due squadre alla ricerca della giusta identità per il proseguo del campionato ed entrambe posizionate in zona play-out.
Pareggio di noia e sbadigli fra Nardò e Frattese.
Frattese,in particolare, che in queste prime giornate ha dimostrato di essere una squadra capace, giovane, che però, non riesce a raccogliere i giusti punti per le buone prestazioni fornite.
Formazione del Nardò di Mister Taurino, aspirante ai play-off, che negli ultimi tempi ha ingaggiato diversi giocatori di esperienza, nei giorni scorsi,infatti, due difensori esperti come Filiosa e Scipioni, entrambi con trascorsi in serie B e serie C.
Due punti di continuità per il Gravina nei confronti del Molfetta, derby pugliese con due squadre aventi obiettivi diversi; Sporting Molfetta in zona play-out e Gravina che conferma la buona forma per poter ambire a posizioni di vertice.
Vittoria di riscatto dell’Altamura contro l’Aversa Normanna. Formazione altamurana che, dopo aver sostituito l’allenatore Panarelli con Mister Ciro Ginestra, da calciatore detto il “Cobra”, beniamino dei tifosi del Gallipoli ed ex allenatore della Sangiovannese in D lo scorso anno, ha ripreso la marcia verso la zona alta della classifica; formazione dell’Aversa Normanna,invece, che non riesce a salire dalla zona bassa della classifica, nonostante il cambio dell’allenatore con la conduzione tecnica affidata al Mister Antonio Marasco, ex calciatore di A e B nelle fila del Verona, dell’Avellino,del Venezia ed anche dell’Aversa Normanna dal 2007 al 2009.
Infine un pareggio scintillante fra Turris e Sarnese, tutto nel primo tempo con sei reti realizzate: due formazioni campane molto ambiziose che desiderano inserirsi nel discorso play-off.
Insomma un campionato avvincente, appassionante che diventa con il passar delle domeniche sempre più interessane
Campionato di ottima levatura tecnica, come da tradizione del girone campano-pugliese-lucano, girone livellato verso l’alto in cui le più forti sono già avanti, con squadre di categoria e con diverse formazioni attrezzate per la vittoria finale come in primis il Potenza, squadra con diverse individualità di rilievo (Siclari, G.Esposito, Guadalupi, Sicignano, Pepe, Ungaro) e quattro stranieri (Francia, Diop, Guaita, Breza) affidata all’esperto allenatore Ragno vincitore dello scorso torneo con il Bisceglie; come il Picerno di Arleo, al terzo campionato di fila che ha effettuato una adeguata programmazione; come il Cerignola che ha condotto in estate una sontuosa campagna acquisti ingaggiando giocatori di serie superiore (l’argentino Montaldi, ex Bisceglie di Ragno, Iannini, ex capitano del Matera, Vicedomini, ex Nardò e Manfredonia,l’attaccante Longo,inseguito anche dal Potenza, il francese Ngom, ex Bisceglie e Gravina, Gambino, ex Fondi in serie C, Di Bari, ex Rieri e Catanzaro; come l’Altamura, la cui rosa è composta da un mix di giovani ed elementi di esperienza; come il Gravina , squadra giovane che già lo scorso anno aveva disputato un campionato di vertice, quindi Cavese e Taranto, altre società dal blasone importante, caratterizzate dall’esperienza e dalla qualità dei propri giocatori.
Annoveriamo anche altre squadre come Sarnese, Pomigliano, Frattese, formazioni dell’interland napoletano, ovvero squadre giovani, fresche, che hanno prodotto finora un gioco qualitativamente molto valido e con under davvero interessanti.
In particolare la Frattese, che ha ben impressionato domenica scorsa facendo soffrire non poco la formazione del Potenza costruita per vincere il campionato.
Chiudiamo questa nostra inserzione sul campionato riscontrando che le restanti formazioni del torneo, compreso il Francavilla, altra squadra lucana del torneo, rappresentano cittadine o zone di regione con un bacino di utenza limitato e che hanno impostato la programmazione del suddetto torneo investendo sui giovani, sugli under, in maniera tale da poterli valorizzare e renderli idonei per categorie superiori e, nel contempo, per attivare un proprio modello societario di sostenibilità economica.
A tal proposito riportiamo il pensiero di un allenatore giovane e di grande esperienza calcistica, intervistato dalle redazioni sportive di importanti siti nazionali e di canali TV Satellitari : Marco Nappi, allenatore del Pomigliano.
Nappi,allenatore del Pomigliano Calcio
“Io vengo dal Livorno e mi sono trovato a Pomigliano in una società importante per come è organizzata, che non ha nulla da invidiare ad altre realtà. Qui di dilettante non c’è nulla.
La squadra mi segue ed ha grandi qualità. Personalmente ho voglia di tornare ad allenarmi. Lavoreremo per dare fastidio a molte squadre.
Sono per gli under, devono giocare. Quando sono arrivato il Presidente mi ha prospettato nomi di giocatori di 33-34 anni. Ho anche giocatori esperti in rosa. Serve gente con entusiasmo. Siamo carenti con gli under a centrocampo, a dicembre faremo qualcosa. Ho Avella, under classe ’98 e Marottino, tostissimo.
Gioco con il portiere grande, Alcolino, che dà sicurezza al reparto. Non sono scarsi i portieri under, ci mancherebbe. Gli under se non giocano non fanno esperienza. L’esperienza di un elemento non più giovane ti dà sicurezza. Se trovo un ’99 pure forte,lo butto dentro senza problemi”.
E noi aggiungiamo: “Brano Mister Nappi”, perché il buon allenatore deve anche rischiare e lanciare i giovani e chissà… quanti Donnarumma e Pellegri possono venir fuori.
Considerazioni sul fenomeno POTENZA CALCIO.
Tutta la Città è contagiata dall’evento, la Città trova svago nel calcio.
I botteghini accreditati alla vendita dei biglietti sono sempre affollati. Tutti parlano del Potenza, nei locali, nei bar, nei supermercati, negli uffici, dappertutto.
Foto all’interno del “ Bar Vito” ,” il mago del caffè” , a Potenza in Largo Pignatari.
E’ bello respirare questa atmosfera di entusiasmo. E’ come un riscatto per la Città, anche se a livello sportivo.
Grande pubblico e speciale coreografia in occasione della partita con il Cerignola. Spettacolo calcistico e tecnico con il fuoriclasse Francia, autore di due reti strepitose.
Non si respirava questo dai tempi della Serie B; infatti all’epoca la corsa al biglietto iniziava già dal martedì ed i cinquantenni o sessantenni ricordano senz’altro la vendita degli ultimi biglietti che avveniva il sabato ed anche la domenica mattina in Piazza Mario Pagano, o meglio Piazza Prefettura, sotto i porticati del Gran Caffè e dell’ex Upim, all’altezza del negozio di cioccolatini della Talmone, davanti ad un piccolo tavolinetto di legno, allestito per l’occasione dai fedelissimi del Potenza Sport Club.
Inoltre già si prevedono, in occasione delle prossime festività natalizie, manifestazioni nelle quali il calcio sarà un veicolo promozionale per consentire a molti tifosi di creare momenti conviviali, di incontri e di socializzazione tra calciatori, tifosi e tutte quelle persone che vivono quotidianamente più ai margini della società.
Insomma la civile città di Potenza, a volte menzionata sui canali nazionali per circostanze non certo belle, sta dimostrando come il calcio, oltre a divertire sul campo, può essere un buon traino per consentire alle persone di mettersi a disposizione del prossimo, risvegliando i sentimenti di generosità e di altruismo verso gli altri.
Oggi, dopo la tanto attesa realizzazione del nuovo tappeto erboso in sintetico (non si sente più l’odore dell’erbetta del campo) è venuto a galla inaspettatamente il problema della limitata capienza del Viviani, oltre all’esigenza di un adeguamento funzionale dell’intero impianto, che attualmente può ospitare non più di sei-settemila spettatori.
E se, a giugno dell’anno prossimo, la Federazione della Lega Calcio ripescasse il Potenza dalla serie C (Lega Pro) alla …………………..B2 ?
Chissà………. probabilmente dovremo costruire un nuovo stadio a tempo di record.
Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.