Prosegue l’iniziativa per l’attivazione della ferrovia della Magna Grecia nel tratto Taranto Sibari. Si sono incontrati ancora IERI a Policoro (MT) gli assessori ai trasporti della Basilicata, Nicola Benedetto, della Calabria Roberto Musmanno e in rappresentanza dell’assessore pugliese, Antonio Nunziante, dirigenti del Dipartimento. “ Si è convenuto di chiedere un incontro con il Ministero dei Trasporti per verificare la possibilità di sostegno di questa iniziativa – ha commentato l’on. Cosimo Latronico (DI), promotore in Parlamento dell’attivazione della tratta ferroviaria – che ha l’obiettivo di potenziare la mobilità del
comprensorio ionico delle tre regioni e di promuovere un distretto culturale quello della Magna Grecia ricco di RISORSE E TESTIMONIANZE culturali ed ambientali. La ferrovia stessa data la sua suggestiva dislocazione lungo la costa ionica potrebbe essere essa stessa un singolare attrattore”. Nel corso dell’incontro, il deputato lucano ha ricordato di aver direttamente interessato dell’argomento il Ministro Graziano Delrio ricevendo una nota di condivisione. “Nei prossimi giorni si terrà al Ministero dei Trasporti un apposito incontro – ha concluso Latronico – perché l’attivazione di questo servizio possa avvenire in un quadro di massima condivisione tra Governo centrale e Regioni” . La questione è nota ai lettori di questo BLOG. C’è un lato della fascia jonica che è sviluppata e che ha problemi di interazione fra i vari paesi che lambiscono la costa : Sibari, Nova Siri, Policoro, Scanzano, Pisticci, Metaponto di Bernalda, Ginosa. L’idea è di potenziare questo tratto, facendone una specie di metropolitana di superficie, in maniera da supportare la fascia più popolosa della tratta ferroviaria esistente e che facendo una lunga percorrenza, si limita necessariamente a poche ed inutili corse. In sintesi si dice-, potenziamo quello che sicuramente avrà funzione e redditività, e poi vediamo il resto. Inutile negare che in questa richiesta c’è anche il fatto di poter collegare quelle popolazioni al freccia Rossa che ferma a Metaponto,, in modo da consentire una fruibilità maggiore per quel treno rapido che già ha incassato un successo pieno da parte dell’utenza. La notizia di oggi è che Trenitalia non solo ci penserà, ma ha già attivato un primo tavolo di confronto per capire se il gioco vale la candela.
VA AVANTI IL PROGETTO DELLA METROPOLITANA DELLA MAGNA GRECIA
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