SE IL DESTINO E’ CONTRO DI NOI, PEGGIO PER LUI

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valerio lottino

Qualche anno fa, scritta su un muro della città, comparve una frase che recitava: “se il destino è contro di noi, peggio per lui”. Questa frase, a distanza di tempo, torna più che mai attuale.

La sconfitta maturata sul campo del Picerno sembra mestamente portare ancora strascichi negativi per la squadra del capoluogo tanto che, neanche il tempo di digerire il boccone amaro della prima disfatta stagionale, una nuova e discutibile penalità colpisce la società del patron Caiata: la Curva Ovest, tempio del tifo rossoblu, dovrà rimanere vuota nella delicata sfida contro il Nardò. Le motivazioni sono da ricercare nel referto arbitrale stilato dal mediocre Carrione di Castellammare di Stabia che, dopo la pessima prestazione di domenica scorsa, completa l’opera imputando ai supporters potentini offese razziali nei confronti di un giocatore avversario. Il presidente Caiata, tramite il proprio profilo facebook, ha immediatamente annunciato che farà ricorso contro questa insensata decisione.

Ora, sarà il caso o la malasorte, ma da quando il Potenza è balzato all’onore delle cronache sportive una serie di eventi sfavorevoli sta colpendo la squadra rossoblu. Solamente nelle ultime due settimane il nefasto bollettino parla di due rigori e due espulsioni subite, la chiusura della Curva Ovest e il ricorso respinto per la riduzione della squalifica di Diop.

Detto questo, non bisogna però cadere nell’errore di ricercare altrove le cause del momento negativo del Potenza e sta all’allenatore, alla squadra e alla società lavorare duramente per ritrovare quella verve e quella solidità presenti fino a due domeniche fa. In questo momento i calciatori hanno bisogno di tutto tranne che di alibi, anche perché le recenti prestazioni negative e gli 8 gol subiti nelle ultime due partite rimangono un dato di fatto.

Il campionato è lungo, le insidie sono tantissime e probabilmente un Potenza in quelle posizioni potrebbe non piacere a tutti. Bisogna stringersi intorno alla squadra, remare tutti dalla stessa parte e convincersi solamente di una cosa: se il destino è contro di noi, peggio per lui. (foto di copertina dal post di giuseppe latronico)

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Sull' Autore

Nato a Potenza il 23 Agosto del 1988, vivo ormai lontano dalla mia città natia da diversi anni. Nel 2011, dopo aver conseguito la laurea triennale in Economia Aziendale, mi trasferisco a Milano per completare gli studi presso l'università di Milano – Bicocca. Qui conseguo la laurea magistrale in Scienze dell'Economia con una tesi sull'analisi del PIL come indicatore quantitativo (e non qualitativo) dell'economia di una nazione. Bancario dal 2014 prima a Milano, poi a Padova e Bologna, città in cui attualmente vivo. Da sempre appassionato di calcio, nella tarda estate del 2006 corono il sogno di esordire con la maglia rossoblu in un Potenza – Nocerina: da lì seguiranno diverse esperienze calcistiche nei campionati di serie D ed Eccellenza. Seguo con interesse le vicende di politica nazionale e locale e amo profondamente la mia terra.

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