CAPODANNO CON IL BOTTO, BENEDETTO SALTA COME IL TAPPO DI SPUMANTE

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La qualità dell’uomo si vede da piccole cose, anche, per esempio , da come saluta per uscirsene di scena. Poteva dire che andava alla ricerca spasmodica di un collegio elettorale e che ha trovato finalmente una maglietta che gli sta comoda; poteva spiegare che a lui il posto al Parlamento  serve come il pane, non si sa mai; poteva dire che l’aspirazione di tutti quelli che fanno i soldi negli affari è di essere chiamato Onorevole, che , per loro è un Borsalino che fa diventare bella ogni testa. No, ha detto che lo ha fatto per una questione etica e morale, uscendo da una Giunta nella quale gli “ interessi elettorali  hanno preso il sopravvento sulle scelte politiche della regione ingessando sia il consiglio regionale che alcune attività della giunta, una cultura, quella della tattica politica che non mi appartiene. La nostra regione  ha bisogno di  una politica  che metta al centro i veri interessi dei cittadini e non meri interessi di ceto politico.” Ma ci faccia il piacere, come dice Totò al cav. Trombetta!.  Di come sia interessato ai cittadini lo abbiamo visto lo scorso anno, quando ha approfittato della convenzione con la Rai per il capodanno a Matera per inserirvi un messaggio pubblicitario, con la sua persona e con la sua ditta. Un modo per farsi pubblicità politica subliminale mettendo il timbro su un evento che era costato milioni alla Regione. D’accordo, la pubblicità l’ha pagata, ma la scorrettezza politica è stato così grave che Pittella aveva già deciso di rendergli la pariglia. E non mi stupirei se lo abbia messo alla porta prima di questo nuovo Capodanno. Quanto poi alla sua presunta efficienza, è stato bravissimo a intestarsi le idee degli altri. Il Frecciarossa sui binari della Basilicata, frutto di una intuizione di un dirigente e messo a punto in vari confronti con l’assessore Berlinguer, è diventato tutto un tratto il “suo” capolavoro, al punto che mi è sembrato giusto richiamarlo al dovere di dare a Cesare quello che è di Cesare. Fosse stato per lui, si sarebbe volentieri messo la coppola di capotreno..  Che oggi si metta su sponde diverse, è cosa che non può che far piacere ai sinceri democratici, quelli che, per intenderci,  non guardano al suo portafoglio e che poi non sono costretti a querelarlo  quando lui , in un gesto di grande diplomazia, li accusa di essere più o meno perennem,ente in cerca di chi paga il conto al ristorante.. Insomma, non è un cattivo giorno per la Basilicata, vedere una persona di questo genere togliere il disturbo. Se ne dispiacerà forse il solo De Filippo che in lui ha sempre trovato un solido aiuto esterno. Però, per fargli ingoiare la pillola, gli mettono Castelgrande, che è davvero una brava e ottima persona. Questa sì. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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