
rocco sabatella
Archiviato, non senza una punta di delusione per l’occasione mancata, il pareggio con la Cavese, il Potenza non ha il tempo di guardarsi alle spalle e si è proiettato, fin da martedi scorso, alla penultima trasferta in Campania per questa stagione sul campo del Gragnano. E’ inutile dire che il campionato è arrivato alla fase cruciale e per questo motivo i rossoblù si presentano in campo solo con un obiettivo: la caccia ai tre punti. Una consuetudine che fa parte del Dna del Potenza costruito per vincere e che quindi non può minimamente fare differenza se si gioca in casa oppure in trasferta. Non è il momento di fare calcoli anche perché la concorrenza rimane sempre più minacciosa e desiderosa di scalzare i rossoblù lucani dal gradino più alto della classifica. Ma questo è anche il momento nel quale dare in campo, se possibile, di più del massimo. La squadra ha metabolizzato molto bene il pareggio interno con la Cavese e l’analisi approfondita della partita che Ragno fa insieme al suo gruppo è servita soprattutto a far drizzare le antenne a tutti per dire stop agli errori individuali che ogni tanto frenano il cammino del Potenza. Come è successo con la Cavese e anche in altre, poche per la verità, precedenti prestazioni. Ragno mette subito le cose in chiaro: ” Abbiamo esaminato la partita con la Cavese il cui risultato alla fine è giusto con lo scopo di porre l’attenzione a non commettere in futuro gli stessi errori che ci sono costati due punti. Sono stati quattro minuti di follia che ci hanno messo in una brutta situazione. Allo stesso tempo devo però essere contento della reazione vibrante che la squadra ha mostrato nel secondo tempo quando, pur in una situazione difficile sotto l’aspetto psicologico, è riuscita a pareggiare e avrebbe avuto anche l’opportunità della vittoria. Sono sicuro che la squadra ha capito la lezione e quindi credo che certi errori non li farà più. Affrontiamo una squadra molto ben organizzata e desiderosa di metterci il bastone tra le ruote. Ma, nonostante ciò, il Potenza non può avere alibi per cui il nostro intento oggi è quello di affrontare l’avversario con l’agonismo, la concentrazione e la cattiveria giuste per andare oltre l’ostacolo. In questo momento è necessario usare con non mai la testa per ottenere quello che ci prefiggiamo. In campo ci sono anche gli avversari, è vero, ma io continuo a ripetere che se il Potenza si comporta da grande squadra quale è, il suo compito si facilita al massimo. Oggi a Gragnano non dobbiamo sbagliare niente e partire subito con il piede giusto per togliere immediatamente certezze e sicurezza ai nostri avversari. Siccome il campionato è entrato nella sua fase cruciale, dobbiamo essere concreti e cinici perché la cosa importante è raccogliere i tre punti indipendentemente dalla prestazione”. Sono tre gli indisponibili per questa delicata gara di Gragnano. Gli infortunati Sicignano e Berardino e lo squalificato Diop. Sullo schieramento da mandare in campo, stante la certa conferma del 3-5-2, il tecnico molfettese ha sul tavolo due opzioni per sostituire Diop. La prima è confermare gli altri 10 che hanno giocato con la Cavese e sic et simpliciter mandare in campo Guadalupi al posto del centrocampista ex del Bisceglie. La seconda opzione riguarda la possibilità di mettere Ungaro in difesa, insieme a Di Somma e a Bertolo per avere maggiore esperienza nel pacchetto arretrato. Ma questa soluzione comporta la necessità di mettere in mezzo al campo, insieme a Esposito e a Coppola, l’under Schisciano che quando è stato chiamato in campo si è comportato sempre molto bene. Di sicuro , sono certi del posto Breza, Di Somma e Bertolo in difesa, Guaita, Esposito, Coppola e Panico a centrocampo e Franca e Siclari in attracco. Dove si spera che quest’ultimo, dopo otto gare di astinenza, riesca finalmente a sbloccarsi. Sul fronte Gragnano, il tecnico Campana non muterà l’assetto tattico che lo sta accompagnando dall’inizio del campionato e punta sulla verve dei suoi giovani tra i quali un occhiata particolare il Potenza dovrà riservare all’attaccante africano Gassama, classe 99 e già 6 reti in questo campionato. Tra l’altro Gassama è stato un obiettivo concreto del Potenza nella finestra di mercato di dicembre ma l’operazione alla fine non si è concretizzata. E a proposito di mercato da dire, per usare le parole di Ragno, che il Potenza resta vigile ed attenta al mercato dei professionisti che chiuderà il 31 gennaio prossimo. Questo perché le condizioni di Sicignano destano una certa preoccupazione e le sue condizioni dovranno essere monitorate giorno per giorno. Per cui se l’assenza del forte difensore, infortunatosi il 10 dicembre scorso a Taranto, dovesse rivelarsi più lunga delle previsioni, allora la società rossoblù, con in testa il presidente Caiata, opererebbe subito per trovare un sostituto di Sicignano all’altezza. I nomi più ricorrenti sono quelli di D’Aiello, fino all’inizio di dicembre a Taranto e l’anno scorso con Ragno a Bisceglie, e di Lanzolla che gioca nel Monopoli. In questo momento bisogna solo aspettare tanto è vero che lo stesso Ragno ha detto che una sua chiamata a D’Aiello non è mai partita aggiungendo però che il forte difensore a Potenza verrebbe a piedi. Se solo Ragno alzasse il telefono per chiederglielo.