Potenza al lavoro in attesa della Turris

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Domenica scende al Viviani la Turris allenata da Roberto Carannante che è subentrato all’allenatore Potenza dopo avere allenato già la stessa squadra nella prima parte del campionato.

La Turris è stata la squadra che nel girone di andata oppose molta resistenza al Potenza che riuscì ad avere la meglio sui corallini con una doppietta realizzata solo negli ultimi cinque minuti.

La società corallina ha una lunga storia di campionati di C2 e D e riusci ad andare in C1 nel 94-95 grazie proprio al posto lasciato libero a seguito del fallimento del Potenza di Geny D’Onofrio. Sempre negli anni novanta un corallino doc, il compianto Vincenzo Strino, difese la porta del Potenza, mentre dobbiamo andare indietro nel 1978 quando un potentino doc Michele Barone vesti, invece, la maglia numero 10 della squadra campana.

Formazione corallina di serie C anno 1978 alla sinistra del capitano è accovacciato Michele Barone, potentino, cresciuto nelle giovanili del Potenza della serie B

Oggi, la società del Patron Antonio Colantonio si è dato un nuovo assetto societario all’inzio del campionato e  nelle  intenzioni di quest’anno c’è una salvezza tranquilla.

La Turris ha cambiato alcuni calciatori rispetto alla formazione di andata e dopo la sconfitta interna contro il Taranto, a fine girone di andata, ha iniziato il girone di ritorno vincendo in casa contro il Manfredonia e conseguendo un meritato quanto inaspettato pareggio esterno contro la Cavese.

Il patron Colantonio sulle ali dell’entusiasmo, dopo il pareggio di domenica, ha dichiarato che a Potenza verrà con le buone intenzioni di riprendersi quello che ha ceduto nella partita di andata.

Se la Turris vuole continuare la sua micro striscia di risultati positivi dello stesso parere, ma avverso, è il Potenza che ha bisogno di fare il pieno per tenere a debita distanza il gruppo delle inseguitrici in una domenica che sembra apparentemente tranquilla per tutte.

Il Potenza è reduce della vittoria di Gragnano che insieme al fattore campo e alla solita spinta del pubblico saranno gli ostacoli in più che oggettivamente la Turris dovrà affrontare già prima di iniziare la gara.

Per lo schieramento in campo è  prematuro dare indicazioni visto che Ragno tiene sulla corda tutti fino alle ultime battute del prepartita, quello che si sa è chi non fara’ parte della rosa e cioè Leo Guaita per la squalifica per doppie ammonizioni, Berardino per un fastidio al ginocchio e Sicignano per il problema agli adduttori

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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