LA CURVA E’ FEDELE: CAIATA VAI AVANTI!

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GIOVANNI BENEDETTO

Caiata espulso e autogol di Di Maio

La notizia pressappoco dice: ” Si tratta di un’indagine aperta dalla procura di Siena e condotta dalla Gdf su un presunto reciclaggio di danaro che sarebbe avvenuto a seguito della vendita di bar e ristoranti di proprietà di Caiata alla cooperativa “La Cascina”, non solo, sembra che Staffieri, presidente della cooperativa di servizi che opera in Toscana, Marche e Lazio sia coinvolto anche in altre operazioni”. Da premettere che noi come lettori siamo abituati a notizie più sostanziose e cioè a condanne di politici, uomini delle istituzioni o alti dirigenti pubblici, così come siamo abituati a prescrizioni rispetto a reati commessi o a sentenze non espiate. Insomma ci hanno abituato ad una Giustizia che ha la benda sugli occhi e non ci vede molto bene, Ogni tanto se la toglie e colpisce  qualcuno, quasi sempre quando l’orologio della politica scandisce i momenti più caldi. Parliamo da cittadini. Da tifosi poi non possiamo che sperare che tutto sia una bolla di sapone e non possiamo che chiedere a Caiata di andare avanti come se nulla fosse. Osservare questo accanimento dei mass media nei confronti di un imprenditore privato che parlano di indagini in corso senza che la procura abbia emesso nessun atto giudiziario mi sembra, se non una falsa notizia, una notizia –petardo, destinata a far rumore in campagna elettorale. Caiata è un cittadino che di mestiere ha fatto l’imprenditore, non il salumiere, e nel percorso professionale ci sono anche dei rischi di natura giudiziaria, come ci sono per i medici per esempio, o per gli amministratori delegati di tutte le imprese etc, e capita che in alcuni casi devono rispondere alla magistratura del loro operato qualora accadono fatti che investono responsabilità personali. Da profano credo che nei registri degli indagati delle procure di tutta Italia ci siano migliaia di nomi di cittadini iscritti e oggetti di indagini che non vengono giustamente diffusi dalla stampa, e perché non lo fanno, tranne per qualcuno come in questo caso per Caiata? a chi interessa la notizia? E poi, che doveva fare Caiata di fronte ad una documentazione ufficiale che lo vede incensurato? Doveva consentire a Di Maio di  aprirgli la bocca e controllargli la dentatura come si fa per i cavalli? Oppure Di Maio, di fronte ad certificato del casellario giudiziale in bianco doveva rispondergli: non ti credo, guarda meglio! Sia come sia, Di Maio ha proceduto all’espulsione, facendo un autogol di grande fattura tecnica. Da domani uno dovrà confidargli tutto, anche cose del passato, a partire da quando è nato.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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