COVIELLO HA RAGIONE, I NUMERI CI SONO

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Perchè il lettore capisca la polemica che questo giornale ha portato avanti nei confronti dell’Assessore Coviello bisogna fare una premessa: all’inizio della partenza della raccolta differenziata , avevamo sostenuto che questa storia dei bidoni condominiali era una scelta assurda e che meglio sarebbe stato fare , rione per rione ,un’isola pedonale con la vigilanza del personale dell’Acta in maniera che il conferimento a monte fosse pulito e che quindi si trattasse veramentre di una “raccolta”differenziata. Un sistema del genere, sostenevo e sostengo, avrebbe diviso i cittadini virtuosi da quelli che virtuosi non lo sono, individuando i secondi e premiando i primi. Non se n’è fatto niente, nè potevamo sperare che un Assessore comunale sentisse noi, ma il come ha funzionato il sistema è sotto gli occhi di tutti: una città invasa da centinaia e centinaia di bidoni, conenitori  stracolmi, dispersione di spazzatura per terra ( che va a finire direttamente in discarica), episodi, segnalati dai cittadini in cui le varie frazioni di differenziata  organizzate separatamente finivano con l’andare poi insieme verso la vagliatura. Avevo dunque espresso la convinzione che la tanto osannata raccolta in realtà funzionava in maniera surrettizia, e che cioè che il tutto si affidava ad una selezione meccanica dei materiali nelle piattaforme e quindi più che di raccolta differenziata si trattava di “conferimento differenziato”.  E così funziona!  Quello che non sapevo è che miracolosamente , per una serie di gare di appalto che il comune ha messo in piedi, aprendo il mercato alla concorrenza, il costo di questo trattamento meccanico è sceso drasticamente e che quindi , da alcuni mesi a questa parte, il sistema, ancorchè non virtuoso, presenta i suoi vantaggi. Così, abbiamo scoperto che il trattamento della plastica e dei metalli che solo alcuni mesi fa veniva pagato 200 euro a tonnellata più il 60 per cento della premialità che la società di vagliatura prendeva dal cosnorzio della plastica, oggi viene pagato a battipaglia 4 Euro a tonnellata più un contributo trasporti che il consorzio riconosce al comune , più 300 euro a toinnellata di premialità che viene data al Comune conferente. Così come la vagliatura preliminare consente al Comune di  conferire oggi il cartone a 54 Euro e di prendere dal consorzio 96,78 per tonnellate pulite. La stessa cosa per l’alluminio ed il ferro, per il legno , al punto che il Comune ha incassato circa 1 milione di Euro, per questo “conferimento differenziato”. Il materiale è di prima fascia per la plastica e per la carta, di seconda fascia per il vetro. Diciamo pure che dal minore conferimento in discarica della spazzatura, il Comune ha risparmiato qualcosa come 2 milioni e mezzo, per cui già il costo del servizio è sceso di 3 milioni e mezzo, nel primo anno di introduzione del nuovo sistema, quando , statisticamente un servizio avrebbe dovuto schizzare in alto dal punto di vista dei costi iniziali.  Del resto Matera, che dispone di un impianto di selezione dei materiali, già ricava di suo 700mila euro, ancora prima di far partire la raccolta differenziata.  Dove porta questo ragionamento? che i numeri il Comune li ha raggiunti, semplicemente facendo una raccolta non pulita a monte e ricorrendo al mercato libero a valle per la pulitura del materiale dalle impurità o dai conferimenti impropri. Adesso si spiega perchè L’Assessore Pietrantuono vuole dare alla città un impianto di trasferenza dei rifiuti anzichè l’impianto di compostaggio: visto che vi siete organizzati così, è giusto che andiate avanti su questa linea. Lasciamo l’assessore Coviello con una domanda: ma visto che i numeri li ricavate lo stesso, lavorando a valle della raccolta,  perchè non mettere adesso delle isole pedonali, per bonificare la città da questa vergogna di centinaia di bidoni sparsi: la risposta: abbiamo deciso di farne tre: uno a bucaletto, uno nei pressi di parco Aurora e uno sotto il nodo complesso, dove prima insisteva il deposito di automezzi del Comune. Della serie, su qualche punto torniamo indietro, ma senza farlo sapere. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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