L’iniziativa, dal titolo SULLA STESSA BARCA, SENZA BARRIERE, organizzata dalla Farbas ( la Fondazione Ambiente E RICERCA) in collaborazione con il Circolo Velico Lucano ed il Comune di Policoro, con il patrocinio di sei comuni costieri lucani, del Ministero della Salute, il Miur, il Coni, il Cip, intende contribuire alla diffusione della cultura dello sport e dell’ambiente, attraverso le attività dei due giorni policoresi, aperte a persone diversamente abili e normodotate che si cimenteranno nelle attività di escursione marittima, accompagnati da esperti biologi del Circolo Velico Lucano, nel percorso naturalistico del bosco pantano alla scoperta delle biodiversità e, non in ultimo, in una regata “senza Barriere”. La prima in auspicio a quelle che seguiranno nel “Parco Marino dello Jonio”, patrocinata dal comune di Policoro.
La cornice è quella del Circolo Velico Lucano, sul mare di Policoro, dove 150 ragazzi, provenienti da tutta la Basilicata, saranno ospitati e seguiti dai volontari e professionisti del Circolo e della Fondazione. Ragazzi che socializzeranno attività e momenti di convivio offerti dagli organizzatori.
Tra gli obiettivi dell’iniziativa, quello di offrire un’occasione di confronto tra due mondi apparentemente diversi, ma divisi solo da barriere fisiche ma anche psicologiche.
Barriere architettoniche e culturali. “L’unico vero ostacolo all’integrazione è la conoscenza e la disponibilità da parte di tutti a guardare alla disabilità come una circostanza capitata al nostro prossimo e non come una condizione psicofisica disagevole che esclude, a priori, chi è portatore di handicap dalle attività quotidiane”. Così il campione paralimpico Materano, Antonio Trevisani che sarà ospite della due giorni Policorese, ma anche testimone del fatto che non c’è alcuna preclusione a nessuna attività che può essere svolta in assenza di barriere, appunto.
Dino De Angelis, uno dei coordinatori del progetto, ha spiegato le ragioni che stanno alla base del progetto e l’importanza delle esperienze concrete che saranno portate in evidenza, tanto per quanto riguarda i testimonial quanto per gli eventi che si terranno a Policoro nella giornata del 28 settembre ovvero una partita di basket in carrozzina seguita dal concerto dei “ladri di Carrrozzelle”; il consigliere del Cda della Farbas, Pasquale Scavone, ha delineato i partner di progetto e come questi si inseriscono in un quadro strategico per giungere all’obiettivo prefissato; Sigismondo Mangialardi, direttore tecnico del Circolo Velico Lucano di Policoro che ospiterà la manifestazione, ha precisato che all’interno della sua struttura già da tempo non vi sono differenziazioni tra disabili e normodotati, per cui la sede prescelta per le attività risponde efficacemente a tutti i requisiti di progetto; la delegata del C.I.P. della provincia di Matera, Gabriella Savino, si è detta entusiasta dell’iniziativa, alla quale parteciperà con alcuni atleti disabili mentre, Salvatore Adduce, nel doppio ruolo di presidente Anci e presidente della Fondazione Matera 2019, ugualmente soddisfatto dell’iniziativa, ha posto l’attenzione sui numerosi disabili che, non facendo attività sportive, hanno necessità di una particolare attenzione anche da parte delle amministrazioni, Un momenti di riflessione importante, quello organizzato dalla Fondazione Ambiente Ricerca Basilicata che offre l’occasione di ripensare l’architettura dei luoghi e le attività comprese nell’offerta turistica di Matera 2019, per esempio. Per finire, Rosanna Cancellieri, dell’Ufficio Scolastico Regionale, ha posto l’attenzione sul fatto che la scuola, da tempo, si pone l’obiettivo di affrontare e cercare di risolvere al meglio con specifiche professionalità i tanti tipi di disabilità che l’istituzione scolastica è chiamata ad affrontare.Giuseppe Digilio