Calcio mercato: il Potenza pesca sott’acqua

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Giovanni Benedetto

Il Potenza con un pezzo alla volta sta creando il pazzle che darà il nuovo volto alla squadra rossoblu targata 2019.

Oggi é stato l’uruguaiano Antonio Sepe, di 27 anni e 1 metro e 90 di altezza, a mettere un altro tassello nella nuova formazione potentina.

Antonio Sepe, ingaggiato fino a giugno 2020,  é un difensore che gioca sulla fascia sinistra con caratteristiche offensive prima di Matera ha giocato in serie C con l’Akragas per due stagioni consecutive.

L’ufficialità é arrivata nella giornata di ieri ed é stata resa nota dalla società del Potenza, mentre la società cedente non ha diramato alcuna nota ufficiale e quindi non é dato sapere se il Potenza ha pagato il riscatto del cartellino o se il Matera l’ha lasciato libero di andare via.

Dopo Ioime e Sepe la dirigenza potentina vuole fare il tris con la società dei Sassi puntando sul centrocampista Manuel Ricci, attuale leader del centrocampo biancazzurro. I  tempi d’ingaggio per quest’ultimo sono più lunghi perché se in giornata il presidente Lamberti non presenterà la fidejussione, di norma, ci sarà lo svincolo dei tesserati, e solo per la fine di gennaio potranno essere liberi di trovare sistemazione.

Antonio Sepe

Con l’arrivo di Sepe il Potenza ha completato la rosa degli over.

Per portare in porto altri colpi di mercato, che sono tutt’ora in piedi, deve chiudere alcune operazioni in uscita.

Per fare posto a Manuel Ricci e ad un altro attaccante del Leonzio, Saiz Maza Miguel, bisogna concludere le cessioni di Pepe, Sales o Giron.

Genghi al momento é in standby. E’ molto interessato il Cerignola, ma l’attaccante barese preferisce rimanere al Potenza piuttosto che fare come il gambero.

Dalle operazioni di mercato portate a termine finora, la società sta seguendo la politica del ringiovanimento della rosa e del risanamento finanziario con la disdetta dei contratti più onerosi.

Sullo stesso piano si stanno comportando le altre società di serie C la maggior parte delle quali fanno operazioni di contenimento delle spese ricorrendo agli scambi senza aggiunta di soldi.

La Reggina é l’unica squadra che ha stanziato un milione e duecentomila euro per rinforzare la squadra: De Falco, Bellomo, Doumbia e Strambelli sono già in organico da pochi giorni, Vantaggiato e Baclet stanno per partire alla volta di Reggio Calabria.

La nuova dirigenza ha subito voluto scoprire le carte per annoverare la squadra granata tra le più ambiziose del girone.

La capolista Juve Stabia ha chiuso con l’attaccante Giuseppe Torromino proveniente dal Lecce, Palumbo della Salernitana é andato a Catania, mentre il Catanzaro é in dirittura di arrivo per tesserare l’attaccante Bianchimano del Perugia.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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