
rocco sabatella
Con una gara di grande autorevolezza, il Potenza torna dalla trasferta di Caserta con un prezioso pareggio che conferma, ove mai ce ne fosse il bisogno, come la squadra di Raffaele abbia raggiunto una maturità cosi elevata che fa ben sperare per la fase dei play off. Ma intanto domenica prossima contro la Vibonese, nell’ultima giornata della stagione regolare, sarà necessario acquisire i punti necessari per il quinto posto. Contro una squadra che aveva l’impellente bisogno della vittoria per i play off, è stato il Potenza a cercare con più insistenza il gol sfiorato più di una volta. La prestazione complessiva dei ragazzi di Raffaele è stata davvero ottima per organizzazione, intensità, concentrazione, doti contro le quali la Casertana grandi firme molto poco ha fatto e pochissime opportunità ha creato per impensierire la difesa lucana. Basti pensare che Ioime, al rientro dopo qualche domenica di assenza per infortunio, ha fatto la prima ed unica parata dell’incontro quando mancavano cinque minuti al termine. E nei minuti finali la Casertana, dopo essere stata in balia del Potenza per gran parte dell’incontro, ha tentato un accenno di forcing per cercare di arrivare dalle parti del portiere del Potenza. Senza tuttavia mai rendersi davvero pericolosa. Come la statura tecnica dei suoi giocatori poteva far prevedere prima di scendere in campo. Raffaele, privo degli infortunati Coccia e Franca, non ha fatto grandi stravolgimenti di formazione o di natura tattica limitandosi solo a mettere in campo Coppola nel ruolo e nelle funzioni di Coccia, Piccinni in mezzo al campo e facendo esordire dal primo minuto Murano, supportato ai lati da Bacio Terracino e Ricci. La squadra ha saputo interpretare alla perfezione la partita fin dalle battute iniziali prendendosi il comando delle operazioni nella zona nevralgica del campo dove Dettori e Piccinni hanno avuto sempre la meglio sui centrocampisti della Casertana. Questo ha consentito un duplice vantaggio: pochi palloni hanno potuto giocare i campani per servire in avanti Castaldo e Padovan il che ha agevolato di molto il compito dei tre difensori rossoblù e possibilità molto concreta di far partire le azioni offensive del Potenza in maniera veloce per sorprendere i difensori della squadra allenata da Pochesci. E infatti dopo 10 minuti il Potenza è andato vicino al vantaggio con una splendida giocata di Bacio Terracino, ieri molto propositivo e reattivo, che ha controllato di destro e battuto di sinistro al volo un gran tiro dal limite che ha fatto la barba al palo e sul quale niente avrebbe potuto fare il portiere della Casertana Adamonis. Abbiamo sottolineato i meriti del Potenza nell’interpretazione della partita. Allo stesso modo non possiamo sottacere come la Casertana abbia ancora una volta deluso le aspettative dei propri tifosi che a più riprese hanno manifestato il loro malcontento. Squadra lenta, senza idee, nervosa, incapace di costruire una dignitosa trama di gioco e capace di far arrivare il pallone nella metà campo del Potenza solo con lanci lunghi dei quali hanno abusato difensori e centrocampisti campani. Con la conseguenza che Castaldo, capocannoniere del girone C e Padovan, nulla hanno potuto combinare contro Giosa, Sales ed Emerson che li hanno in pratica ridotti all’impotenza. Tanto è vero che a metà del secondo tempo, la Casertana, appurata la quasi impossibilità di far male al Potenza, ha pensato bene di limitare i danni e di accontentarsi del pareggio. Nella fase in cui la squadra di Raffaele ha capito che si poteva vincere e ha accentuato la pressione offensiva. Con l’inserimento di forze fresche che molte apprensioni hanno creato ai difensori della Casertana che alla fine si sono dimostrati i più affidabili nel saper ridurre i rischi di una probabile capitolazione. Impeccabile il comportamento di tutti gli uomini messi in campo da Raffaele che a fine gara, oltre ad essere molto contento dell’ennesima prestazione positiva della sua squadra, ha speso parole di elogio anche per i 70 minuti giocati da Murano, al rientro in campo dopo 9 mesi. Murano, oltre a mettere benzina nelle gambe, ha dialogato bene con i compagni, si è battuto e ha trovato il modo di saper prendere posizione nell’area avversaria on due- tre giocate da centravanti puro che non sono state fortunate. Non ci sono dubbi. Il bomber potentino, ex Trapani e Spal, sarà una freccia molto importante per Raffaele nell’ imminente fase dei play off. Con un’altra settimana di lavoro in più Murano avrà la possibilità di affinare l’intesa con i compagni e anche di acquisire la brillantezza necessaria per tornare ad essere il bomber di razza che fece andare in sollucchero i tifosi del Trapani la scorsa stagione. L’ottimo comportamento della squadra rossoblù è stato accompagnato dall’altrettanto e ennesimo importante esodo dei tifosi che al Pinto di Caserta, in oltre 600, hanno riempito la curva riservata agli ospiti sostenendo Dettori e compagni dall’inizio alla fine e suscitando anche l’ammirazione dei supporters della Casertana. Adesso bisogna finire alla grande la stagione regolare domenica prossima battendo la Vibonese e poi concentrarsi e lavorare per l’inizio dei play off previsti per domenica 12 maggio. Con il Potenza che, da quinto, se la vedrà in casa con la squadra che arriverà al decimo posto. Saranno gli ultimi 90 minuti a decretare la classifica finale e a stabilire quale sarà la formazione decima classificata che incrocerà i propri destini con quelli del Potenza in gara secca.