INDUSTRIE, IL SISTEMA PERDE ACQUA

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Una vicenda nella vicenda del risanamento del Consorzio Asi di Potenza riguarda l’aumento tariffario dei servizi che il Consorzio eroga alle aziende nelle diverse aree industriali. Nell’affrontare il risanamento, la preoccupazione prioritaria del Commissario straordinario Ertico, è stata di stoppare la cattiva abitudine di vendere i servizi sottocosto, tra i quali l’erogazione idrica, con l’acqua che il Consorzio pagava a 19 centesimi e rivendeva ad uno e con la depurazione che anch’essa era di molto al di sotto della soglia di recupero.  Questa delibera è stata impugnata al tar da alcune ditte le quali eccepivano la titolarità del Consorzio a fissare le tariffe, cosa che , dalla istituzione dell’Egrib è passata in capo al nuovo Ente. Orbene , al Tar il Consorzio si è trovato solo e la delibera è stata annullata. Ma se la titolarità è passata all’Egrib, che ci vuole a fissare tariffe in grado di recuperare i costi? Silenzio!, con il risultato che l’Asi è andato al Consiglio di Stato e che il Consiglio si pronuncerà nel merito a Marzo.  Ora c’è da domandarsi  se ci sia coerenza tra un finanziamento della regione all’Asi per il risanamento del debito pregresso e la non fissazione da parte dei decisori regionali di tariffe utili ad evitare nuovi debiti. E’ un favore alle imprese? Se lo è dovrebbe far parte di una politica industriale che favorisce l’insediamento attraverso la riduzione dei costi allocativi e di servizio. E questa politica dovrebbe scontare il possibile assenso della unione Europea la quale potrebbe vederci degli aiuti di stato non dovuti. Sarebbe bello se potessimo dare insieme all’acqua anche il gas ,l’energia elettrica prodotti in Basilicata e donati alle industrie che si insediano. Ma, stare zitti sull’acqua, che l’Asi è costretta a fornire perdendoci centinaia di migliaia di euro all’anno, e tacere sul resto è come dare l’elemosina in chiesa. E ci sono industriali che si prendono anche quella. In questa confusione che circonda gli enti sub regionali, con  ognuno che va avanti con i paraocchi e senza un minimo di coordinamento, è il caso che  l’assessore Cupparo prenda le redini di una politica industriale accorta,  che dà quello che sa dare  e prende quello che deve. R.R.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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