IL TRITTICO ROSSOBLU

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Giovanni Vaccaro

 

Vincere tre partite di seguito è un’impresa difficile per qualunque squadra, vincerle addirittura in una settimana è cosa veramente da pachi. Fatto sta che il Potenza con 6 gol segnati ed uno solo subito ci è riuscito, battendo, tra l’altro, squadre come Teramo e Catanzaro che lo tallonavano a pochi punti.
Oggi, i rossoblù si ritrovano persino quarti a quota 55 punti (1.90 punti/partita) con 4 punti di vantaggio sulla Ternana e con Monopoli e Bari che li precedono di 2 e 4 punti. Inoltre, col Catania al 6° posto che dista 7 punti dalla Ternana, sembra che ormai le posizioni pregiate dei play-off siano una questione solo per queste quattro squadre con un leggero vantaggio per le pugliesi che oltre ai punti sono avanti anche negli scontri diretti, ed hanno un calendario sulla carta più semplice.
Se da un lato i risultati sono tornati quelli del girone di andata, anche la difesa, che aveva subito un calo nelle scorse giornate, ritrova la sua nota compattezza, sono 23 i gol subiti (media 0.79gol/partita) che fanno del Potenza la terza difesa del girone in coabitazione col Bari. Migliorano di giornata in giornata, invece, i gol segnati che salgono a 36 (media 1.24 gol/partita) e che vedono l’attacco del Potenza al 10° posto in classifica, in risalita rispetto al 15° posto della scorsa settimana.
Al quarto tentativo stagionale, França riesce a rompere la maledizione dei rigori sbagliati, dopo che questa aveva colpito nell’ordine Emerson, França e Murano, mentre Giosa mette a segno il suo 3° centro stagionale, ed insieme ai 3 gol di Emerson ed ai 2 di Viteritti porta a 8 il conteggio totale dei gol segnati dalla difesa rossoblù che si mostra punto di forza sia nel “non prenderle” che nel “darle”.
Prossimo avversario del Potenza sarà la Cevese, avversario storico che ha fame di punti, visto anche il comunicato diramato dal suo presidente. I metelliani sono in 12° posizione a quota 37 punti, molto più vicini ai play-off (che distano un punto) che ai play-out (dove hanno il Picerno a -5). Benché nelle ultime 5 partite sia arrivata solo 1 vittoria a fronte di 2 pareggi e 2 sconfitte, va sottolineato che 3 giornate fa hanno fermato il Bari sull’ 1-1, e che alla seconda del girone di ritorno hanno battuto, primi tra tutti, perfino la Reggina. Visti i soli 24 gol fatti (media 0.83gol/partita), l’attacco cavese sembra essere il punto debole della squadra, con i gol polarizzati per lo più nei piedi della coppia di attaccanti Germinale (6) e Russotto (5), e con Matino e Spaltro a fare da “difensori goleador” a quota 3. Dal punto di vista difensivo, con 36 reti al passivo (media 1.24 gol/partita), la Cavese si trova in pieno centro classifica tra le difese, parimerito con squadre della stessa caratura quali Picerno, Virtus Francavilla e Vibonese.
Un fattore certamente da non sottovalutare sarà il fattore “Casa” che fino ad ora ha sempre giocato a favore della Cavese, tra le mura amiche, infatti, ha conquistato 25 punti su 37 (68%), segnato 18 gol su 24 (75%) e subiti solo 12 su 36 (33%) che hanno portato a 6 vittorie su 9, 7 pareggi su 10 e solo 2 sconfitte su 10 patite con Rieti e Catania. E non può nemmeno essere trascurato il fatto che a Cava sono cadute sia il Monopoli che la Reggina, mentre Bari e Ternana si sono impantanate entrambe sull’1-1. Dunque il Potenza, ultima tra le squadre di testa a presentarsi al Lamberti dovrà stare molto molto attento se non vorrà fare la fine delle sue dirette concorrenti.

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Sull' Autore

Nato a Potenza nel 1992 sono cresciuto in questa città. Essendo sempre stato orgoglioso della mia terra natia, molti dei i miei interessi la riguardano in maniera piuttosto diretta, al tifo per l’Inter ho presto sostituito il tifo per il Potenza Calcio, ad una serata al cinema davanti ad un film straniero ho sempre preferito uno spettacolo in vernacolo potentino, conosco a memoria “Viscledda” e “Lu Braccial” e se mi si chiede cosa voglio mangiare la domenica a pranzo certamente la mia risposta sarà “Strascinati”. Sin da piccolo sono sempre stato appassionato di Storia classica e medievale, e di storie in generale, principalmente mi appassiona la letteratura fantasy, ho letto e riletto più volte la saga di Harry Potter e sono rimasto incantato nel leggere i libri di Tolkien. Da sempre piuttosto negato negli sport, adoro passare serate in sedute di giochi da tavolo e giochi di strategia, in cui il ragionamento conta molto più del valore fisico. A fronte dei miei interessi “umanistici”, ho sempre avuto un buon talento in matematica e con i numeri in generale ho sviluppato un impostazione molto razionale che nel 2017 mi ha condotto al più grande successo, la laurea con lode in ingegneria civile presso l’UNIBAS. Come ogni giovane lucano ho avuto qualche problema ad entrare nel mondo del lavoro, ma oggi collaboro con uno dei migliori studi d’ingegneria potentini, e il futuro… chissà dove mi porterà.

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