
rocco sabatella
L’amministratore unico Enzo Mitro e il segretario gestionale Greco stanno portando a compimento quelle che erano i desiderata e le indicazioni arrivate da Giacomarro per fare del Picerno un team decisamente migliorato qualitativamente per affrontare il secondo campionato tra i professionisti. L’ultimo a legarsi alla società lucana è stato il difensore mancino Alex Sirri, classe 91, la stagione scorsa in forza al Ravenna ma con all’attivo più di 200 presenze in serie C. Con il suo arrivo, dopo quelli di Altobello, Ligorio, del portiere Albertazzi e le conferme di Ferrani e Zaffagnini, è stata sistemato anche il pacchetto arretrato. Diciamo che il grosso del lavoro è stato fatto. Per chiudere definitivamente il mercato in entrata manca la coppia dei quinti a destra del centrocampo. Coppia che sarà composta dal ritorno di Melli che ha fatto marcia indietro costringendo il suo agente a riallacciare i rapporti con il Picerno dopo le iniziali ed esose richieste economiche che avevano costretto Mitro e Greco a interrompere ogni rapporto. Insieme a Melli arriverà anche Davide Bariti, classe 91, che ha giocato l’ultima stagione nella Sicula Leonzio. Cresciuto nel settore giovanile del Napoli con cui ha esordito anche in serie A con Benitez allenatore giocando contro il Livorno e la Lazio, Bariti ha poi avuto diverse esperienze in serie C. E’ un elemento molto duttile che può giocare come quinto di centrocampo in tutte e due le fasce. Intanto proseguono gli allenamenti sul sintetico di Tito e anche l’osservanza del protocollo sanitario con i primi tamponi che hanno dato esito negativo. Aver definito l’organico è un indubbio vantaggio per Giacomarro che può dedicarsi all’inserimento dei nuovi che sono tutti elementi funzionali alla filosofia calcistica del tecnico di Marsala. Adesso la necessità è quella di trovare qualche formazione per cominciare a vedere sul campo e in test più probanti rispetto alle partitelle in famiglia, come sono l’apprendimento e la messa in pratica degli schemi di Giacomarro. Ovviamente ci vorrà più tempo per mandarli a memoria per i difensori e per i centrocampisti. Infatti questi due reparti sono in pratica quelli completamente rinnovati rispetto alla stagione scorsa. Mentre in attacco Cecconi, Esposito e Santaniiello sanno già che cosa fare. Bisognerà solo inserire Vivacqua che comunque conosce già il 3/5/2 per averlo praticato due anni fa sempre a Rende ma con Modesto allenatore. Per quanto attiene alle amichevoli c’è da dire che si possono fare solo con le squadre professionistiche. Ossia con quelle che si sottopongono ai tamponi e ai test sierologici. Nella nostra regione oltre al Picerno, ci sono il Potenza e il Monopoli, in ritiro a Villa D’Agri. Per cui è probabile che queste tre formazioni organizzino amichevoli tra di loro. Da dire anche che tutti i nuovi giocatori del Picerno nelle loro prime dichiarazioni non hanno mancato di sottolineare di essere arrivati in una società modello, di avere grande stima dell’allenatore e di prepararsi ad un torneo con ambizioni più elevate rispetto alla stagione scorsa. Insomma ci sono tutti i segnali per fare davvero bene in un campionato molto difficile ma decisamente intrigante e affascinante.