SALVEZZA IN SALITA SE NON SI SFRUTTANO LE OCCASIONI

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rocco sabatella

 

La partita con la Virtus Francavilla ha confermato che il percorso del Potenza verso la salvezza sarà, fino all’ultima giornata, irto ogni domenica di tanti ostacoli. E che per arrivare a questo traguardo è necessario che la squadra rossoblù debba dare in campo molto di più di quanto abbia realmente fatto con la formazione pugliese. Pur riconoscendo che la Virtus Francavilla sia un avversario molto difficile da affrontare perché rende complicato, a qualsiasi avversario, di poter sviluppare il proprio gioco in maniera fluida, rimane inspiegabile come il Potenza sia rimasto, per lunghi tratti, soggiogato dalla formazione pugliese che fin dall’inizio ha preso il sopravvento e non ha trovato il Potenza pronto a inventarsi gli antidoti giusti per capovolgere la situazione. Anzi, per i rossoblù la situazione si è aggravata ulteriormente per la bischerata, anche questa inspiegabile, per un giocatore della sua esperienza, di Ricci ingenuo a cadere nella trappola della provocazione di un avversario e reagire sotto gli occhi dell’arbitro che lo ha espulso. Da questo momento è stato gioco forza per gli uomini di Gallo stringere i denti e cercare in tutti i modi di vanificare i tentativi della squadra allenata da Trocini di sfruttare la superiorità numerica. E fino al ristabilimento della parità numerica con l’espulsione di un giocatore pugliese, il Potenza ha dovuto giocare 42 minuti con l’intento di non capitolare e di affidare a qualche ripartenza le possibilità di farsi vedere dalle parti del portiere avversario. Essendo prevalente il desiderio di non soccombere in questa situazione per salvaguardare almeno il pareggio, non è stato possibile cambiare passo e atteggiamento che sarebbe stato necessario modificare dopo il primo tempo opaco. Per la verità Gallo ha dato nerbo e maggiore esperienza alla squadra inserendo Zampa in mezzo al campo e Sepe in difesa al posto di Sandri e di Panico. Con questi cambi la situazione è migliorata per cui i pugliesi hanno incontrato maggiori difficoltà nel loro tentativo di prendersi i tre punti.  E il pomeriggio di grande sofferenza si sarebbe potuto trasformare in un inatteso trionfo se Mazzeo non si fosse fatto parare un rigore dal portiere avversario. Era esattamente il minuto 17 della ripresa. Il possibile vantaggio del Potenza, se Mazzeo avesse segnato, avrebbe sicuramente cambiato il corso della partita. Nel senso che i rossoblù avrebbero tratto un’energia impensabile a livello psicologico e avrebbero moltiplicato gli sforzi per difendere la rete di vantaggio. Al contrario della Virtus Francavilla che si sarebbe sicuramente abbattuta dopo aver accarezzato il sogno di passare in vantaggio.Qui non si vuole colpevolizzare Mazzeo, ma da un giocatore della sua caratura ed esperienza, tutti si aspettavano di vedere il pallone in rete. Che avrebbe permesso al Potenza un deciso passo in avanti in classifica e che avrebbe consentito a Mazzeo di sbloccarsi con la prima rete in rossoblù. Con immaginabili vantaggi anche per gli impegni futuri che attendono il Potenza nella corsa salvezza. L’errore di Mazzeo, invece, ha dato nuova linfa ai brindisini e ha fatto tornare il Potenza nella paura. Dalla quale l’hanno fatta uscire  la volontà ferrea di Gigli e compagni di difendere il pari e le parate di Marcone. Quando poi è stata ristabilita la parità numerica, mancavano 11 minuti al novantesimo, forse il Potenza non aveva più la forza per puntare alla vittoria. Anche per un’altra stupidaggine commessa da Coppola che ammonito, ha protestato e si è beccato il secondo giallo lasiando di nuovo in inferiorità la squadra per gli ultimi 4 minuti del recupero. Molto dura la reprimenda di Gallo verso Ricci e Coppola, colpevoli non solo di aver messo in difficoltà i compagni contro la Virtus Francavilla, ma anche di non essere disponibili per la delicata sfida di sabato sul campo della Cavese e per la successiva gara interna con la Turris. In questa situazione di classifica il Potenza ha bisogno di tutti per centrare il suo obiettivo. Il tecnico Gallo, pur non sottovalutando la situazione di difficoltà per l’inferiorità numerica, ha comunque dato input sempre propositivi e di coraggio alla squadra per cercare i tre punti. “ Guai a pensare di non voler vincere e di accontentarsi. Saremmo rinunciatari e in questa situazione non ce lo possiamo permettere”. E’ il messaggio che l’allenatore di Bollate rivolge tutti i giorni alla squadra per farle cambiare passo nella rincorsa alla salvezza. E a proposito della gara di sabato a Cava dei Tirreni,  c’è da dire che si va verso il rinvio della gara, rinvio chiesto dai campani per le troppe positività al covid nella squadra. E sarebbe la seconda gara che il Potenza deve recuperare. Quella con la Ternana, non giocata per neve, si recupererà mercoledi 24 marzo con inizio alle ore 15. Infine da dire che il presidente Caiata non è stato eletto nel consiglio federale della Federcalcio per un solo voto. 10 voti ottenuti da Caiata  contro gli undici del presidente dell’Olbia Marino.   

 

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