
ROCCO SABATELLA
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Potenza non si poteva assolutamente permettere di fallire il successo nel primo dei tanti scontri diretti che attendono la squadra di Arleo nel percorso da fare per raggiungere la permanenza. E i tre punti sono arrivati con la vittoria più larga registrata in questa stagione. Quattro reti all’attivo sono una rarità per questa stagione e nemmeno le due reti incassate nel finale, che hanno fatto arrabbiare Arleo, hanno guastato la festa finale. Il largo successo sui calabresi che è costato il posto al tecnico D’Agostino esonerato nella tarda serata di ieri, ha avuto un effetto benefico sulla classifica visto che il Potenza ha lasciato la penultima piazza superando l’Andria superata in casa dal Catanzaro e ha guadagnato punti su tutte le sue concorrenti, compresi Campobasso e Monterosi che occupano il sestultimo posto, cui ambisce il Potenza per salvarsi senza passare per i play out.
L’eroe di giornata è stato Cuppone, autore di una splendida tripletta che ha seppellito la frastornata squadra calabrese. Ma tutti quelli che sono stati mandati in campo dall’inizio o a partita in corso hanno fatto per intero il loro dovere che aveva chiesto loro Arleo. A cominciare dai difensori che sono stati impeccabili per ottanta minuti ma si sono deconcentrati nei rimanenti dieci e hanno permesso ai calabresi di andare a segno prima con l’esperto Corsi e poi con Basso, oltre a impegnare Marcone in due complicati interventi. Ottima la prova della cerniera in mezzo al campo composta da Zenuni e Bucolo, mentre ha funzionato molto bene il reparto offensivo che ha giovato della grande giornata di Cuppone e anche di Salvemini. Ma un elogio va fatto a Burzio che si è sacrificato nel dare una mano al centrocampo in fase di non possesso. Ma con altrettanta onestà bisogna dire che la Vibonese ha dimostrato al Viviani di meritare la posizione che occupa in classifica e ha spianato il successo ai rossoblù lucani con due gravi errori o meglio orrori commessi da Risaliti nel finale di primo tempo che ha messo Cuppone nelle condizioni di segnare con un delizioso pallonetto e poi ad inizio ripresa dal portiere Mengoni che non è riuscito a trattenere il pallone che Cuppone ha indirizzato in porta su una punizione dal limite e che beffardamente è terminato in rete.
E’ stata una mazzata tremenda per la Vibonese che è letteralmente sparita dal campo subendo il totale predominio dei rossoblù che hanno arrotondato il punteggio con altre due marcature. Prima con un preciso colpo di testa di Salvemini sulla punizione da destra battuta da Zenuni e poi con il tris personale di Cuppone che, sull’imbeccata di Sandri, ha scagliato un tiro violento sotto la traversa. Senza nessun sussulto il primo tempo fino all’errore marchiano di Risaliti. Nessuna delle due squadre voleva correre rischi con la Vibonese molto attenta a chiudere tutti i varchi e Potenza che si è adeguato a questa situazione soffrendo anche il pressing alto dei calabresi. Scoppiettante la ripresa dopo il raddoppio di Cuppone che ha permesso alla squadra di Arleo di sfruttare gli ampi spazi concessi per fare il bello e cattivo tempo. Considerato il largo vantaggio, Arleo sfrutta le cinque sostituzioni per risparmiare energie in vista della gara esterna di martedi ad Andria. A fine gara Arleo spegne i facili entusiasmi e manda un avvertimento alla squadra:” era importante vincere e lo abbiamo fatto anche molto bene perché quattro gol all’attivo non si erano mai visti in questa stagione. Ma se non facciamo risultato con l’Andria e il Messina, tutto quello che abbiamo fatto oggi potrebbe risultare vano. Sono convinto che i ragazzi nelle prossime trasferte ci regaleranno altre soddisfazioni. Ero sicuro che la squadra avrebbe fatto una buonissima partita e cosi è stato. Abbiamo incontrato qualche difficoltà nel primo tempo per il pressing della Vibonese in ogni zona del campo che non ci ha permesso di fare efficacemente il giro palla con velocità e di alzare i ritmi del gioco. Dopo il primo gol di Cuppone bravo a pressare Risaliti e indurlo in errore, gli avversari si sono aperti e hanno dovuto rischiare qualcosa in più e sono venute fuori le nostre doti che sono quelle di attaccare gli spazi con Cuppone e Burzio. Penso che abbiamo visto un po’ di tutto sul piano del palleggio e del fraseggio. Non mi è piaciuto il calo di concentrazione degli ultimi 10 minuti perché avremmo dovuto conservare il largo vantaggio per migliorare la differenza gol. Dobbiamo assolutamente migliorare la fase difensiva perché prendere dieci reti in quattro gare sotto la mia gestione mi fa soffrire molto. Sono sicuro che siamo sulla buona strada per migliorare questo aspetto. Consentitemi di ringraziare il pubblico che anche oggi è stato numeroso e straordinario. Ringrazio la curva e tutti quelli che ci hanno incitato perché Potenza ha dimostrato che quando c’è bisogno di unirsi per un fine comune, lo sa fare alla grande e di questo ringrazio i miei concittadini. Ci dicono di non mollare mai e penso che oggi i ragazzi hanno dimostrato che non vogliono mollare”. Da oggi testa e gambe alla trasferta di Andria di martedi dove ci vorrà un Potenza ancora migliore, se possibile, di quello ammirato con la Vibonese per fare risultato. ( foto da potenza calcio official, si ringrazia l’autore, Michele Salvatore)