POTENZA, CHE VITTORIA!!!

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ROCCO SABATELLA

Era da quasi un anno che il Potenza inseguiva una vittoria lontano dal Viviani.  L’ ultima era arrivata il 31 marzo  dello scorso anno sul campo della Cavese. Nella complicata rincorsa alla salvezza al Potenza mancava proprio un colpaccio in trasferta dove in questa stagione i rossoblù avevano raccolto, fino alle 17 e 30 di ieri, la miseria di tre punti. Troppo pochi per alimentare le speranze di rimanere in serie C. Alla trentesima giornata è arrivato, finalmente il commento generale, il trionfo sul campo molto difficile del Latina che nelle precedenti gare in casa aveva collezionato 31 punti, frutto di nove successi e quattro pareggi, oltre a due sconfitte. Un 3 a 0 finale, forse esagerato nel punteggio, ma che fotografa esattamente il modo autoritario con il quale il Potenza ha svolto la gara per arrivare alla prima vittoria, fuori casa. E che apre, naturalmente, nuovi scenari nel cammino verso l’agognata salvezza. Pasquale Arleo lo ripeteva sempre, da quando è tornato a guidare la squadra per cui fa il tifo, che bisognava sfatare il tabù delle trasferte e anche per questo obiettivo aveva svolto il suo lavoro quotidiano finalizzato ad inculcare al suo gruppo che anche lontano da Viviani era fondamentale diventare più coraggiosi ed osare di più. Un lavoro che avrebbe avuto bisogno di  più tempo, tra una gara e l’altra, per preparare al meglio le partite. Tempo che, causa gli impegni ravvicinati al ritmo di uno ogni tre giorni, Arleo non ha avuto a sufficienza. La mancata disputa della gara con la Paganese ha permesso ad Arleo e al suo gruppo di lavorare per ben 10 giorni di seguito per mettere a punto le strategie tattiche e tecniche per arrivare all’agognato obiettivo della prima vittoria in trasferta. Un lavoro che verrà buono anche per le partite successive che attendono il Potenza e che, ovviamente, verrà, giorno dopo giorno, perfezionato. Arleo conferma le scelte, sia nel modulo che negli interpreti, che aveva programmato di presentare contro la Paganese. Un 3/4/1/2 molto elastico e camaleontico capace, in fase di non possesso, di chiudere tutti gli spazi agli avversari, ma abile anche di ribaltare il gioco velocemente con l’inserimento dei difensori, supportati dai centrocampisti, per servire i due attaccanti Salvemini e Cuppone che avrebbero dovuto con il movimento continuo e con la velocità sorprendere i difensori laziali. In ciò aiutati anche da Ricci nell’agire tra le linee per sfruttare gli spazi che il movimento degli attaccanti avrebbe potuto aprire. Purtroppo la gara del capitano rossoblù è durata solo 23 minuti perché costretto ad uscire per una violenta botta ricevuta da un avversario al costato. Ricci prova a rimanere in campo ma si deve arrendere perché il dolore è troppo forte. La curiosità di giornata è che anche il capitano del Latina Esposito è costretto ad uscire per infortunio qualche minuto dopo Ricci. Al loro posto  entrano Costa Ferreira ed Ercolano. Il primo quarto d’ora vede una buona partenza dei padroni di casa che  esercitano una certa supremazia territoriale e si propongono in attacco senza creare vere occasioni da rete. Solo qualche angolo e una punizione dal limite di Sarzi Puttini messa in angolo dalla difesa lucana. Il Potenza è  molto compatto ed organizzato, attento in difesa e non va mai in sofferenza. Ma prova ad uscire e a rendersi propositivo in attacco e si guadagna una punizione da sinistra quasi al limite dell’area grande. Bucolo disegna una traiettoria velenosa che trova pronto alla deviazione in porta Gigli: miracoloso il portiere del Latina Cardinali a sventare la minaccia. Regna l’equilibrio ma il Potenza c’è e dimostra di voler fare la partita ma sembra timoroso e non affonda il colpo. Il finale di tempo registra le ammonizioni di Salvemini, attivo su tutto il fronte offensivo e di Cargnelutti e un paio di conclusioni di Sanè che non impensieriscono più di tanto il giovane portiere rossoblù Greco. Nell’intervallo Arleo si fa sentire ed invita la sua squadra a dimostrarsi più coraggiosa e ad osare di più avendo constatato che il colpaccio si poteva fare perchè Cuppone e compagni avevano avuto il totale controllo della situazione senza concedere davvero niente ad un avversario di ottima levatura.  Il Potenza entra in campo più sfrontato e deciso, dopo le parole del tecnico, ad essere più incisivo per affondare i colpi. E dopo un quarto d’ora di ripresa i suoi sforzi vengono premiati dal gol del solito cecchino di area Cuppone che raccoglie l’assist di Sandri e batte Cardinali per il meritato vantaggio. Subito dentro Zampano per Sepe con Coccia che si sposta a sinistra. La squadra di Arleo rimane sempre corta e coesa, rintuzza con disinvoltura ogni tentativo offensivo dei laziali e non rinuncia alla possibilità di riuscire a chiudere la gara. Di Donato prova a scuotere la sua squadra con gli ingressi di Rosseti e Atiagli ma la musica non cambia. Per Carletti e compagni è davvero dura trovare spazi tra le maglie dei difensori rossoblù che si stringono intorno a Gigli, la migliore prestazione stagionale per l’ex Rieti, e fanno vivere un pomeriggio sereno al portiere Greco. E in ripartenza colpiscono e affondano il Latina. Prima con la rete di Sandri che mette in ghiaccio la vittoria e poi con il tris di Cargnelutti al quarto minuto di recupero. Tra il tripudio degli oltre cento tifosi giunti da Potenza e anche tra gli applausi dello sportivo pubblico di Latina che riconosce i meriti dei lucani. Elogi incondizionati a tutti da parte del vicepresidente Falasca che ha visto finalmente il Potenza giocare come deve una squadra che si deve salvare e da Pasquale Arleo  per il quale” quello di Latina è un successo importante, ottenuto su un campo difficilissimo e che vale davvero tanto. Siamo stati bravi, cinici, spietati e abbiamo sfruttato le nostre qualità che erano imperniate nell’effettuare verticalizzazioni rapide e veloci. Nel primo tempo l’abbiamo fatto una sola volta e nella ripresa con sistematicità grazie a  Cuppone che ha segnato  e ha offerto l’assist a Sandri. Ma tutti hanno fatto una prova super e messo in atto quanto preparato e provato negli allenamenti. E’ un titolo di merito per i ragazzi aver fatto l’impresa di queste proporzioni senza rischiare niente. Siamo anche contenti per i risultati che sono arrivati dagli altri campi”. Arleo si riferisce alle sconfitte interne del Messina e della Paganese. Rinviata per neve la gara tra il Picerno e il Campobasso. Adesso per il Potenza testa al match di domenica prossima con il Taranto da non fallire assolutamente. Ancora una settimana standard di allenamenti che aiuterà sicuramente Arleo a migliorare ancora di più la condizione tattica, fisica e tecnica della squadra dopo la grande iniezione di fiducia per la fondamentale vittoria con il Latina.     

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Rocco Sabatella...

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