
Leonardo Pisani
Un saggio storico ma allo stesso tempo avvincente come un romanzo che coniuga il rigore della ricerca al bel narrare e scrive, sulle vicende di due giganti della storia dell’umanità: Federico e Francesco. Un lavoro importante che è stato riproposto e infatti è già in distribuzione l’ultimo saggio di Vito Telesca e Ruggiero Doronzo, “Francesco e Federico, due giganti allo specchio”, giunto alla seconda edizione. Quella attuale si presenta come un’opera completamente rivista ed ampliata rispetto all’edizione del 2014 perché gli autori pongono l’accento su alcune tematiche spesso trascurate dalla divulgazione storico-artistica: l’arte francescana in Puglia e Basilicata tra XIII e XVI secolo.
Il libro è quindi prima di tutto un viaggio alle radici della storiografia francescana del Celano, per poi scendere nelle chiese rupestri salentine, cercando tracce di una devozione sorprendentemente viva seppur in una zona ancora grecofona fino ad oltre il XV secolo, come dimostrato anche da un magnifico manoscritto di preghiere rivolte al Santo di Assisi, scritto completamente in lingua greca e conservato a Galatone. 
Poi l’arte figurativa scopre il francescanesimo promosso non solo da illustri committenti, come i Del Balzo o Maria D’Enghien, ma anche e soprattutto dai tanti frati che con la loro abilità e arguzia hanno decorato pareti e cappelle lungo questo lembo del sud Italia nel nome di Francesco d’Assisi. Si pensi quindi a Galatina, Soleto, Bitonto, Monte Sant’Angelo, ma anche Ripacandida, Potenza e Pietrapertosa.
Inoltre Telesca si sofferma sulla figura di frate Elia da Cortona, per un certo periodo uomo d’unione tra Francesco d’Assisi e Federico II di Svevia, poi trasformato dalla storiografia come uomo delle ambiguità, delle trame e delle verità nascoste in seno all’Ordine dei frati Minori, tanto da trasformarsi in poco tempo da uomo santo e giusto, a uomo della discordia tra frati. Una figura che pare in questo libro riabilitarsi e prendersi una rivincita storica, dopo tante ombre. La seconda parte del libro è la riproposizione dell’edizione del 2014 del saggio, con la riproposizione della veloce ed efficace biografia parallela dei due giganti della storia.
La terza e ultima parte del libro propone in appendice alcuni testi ufficiali citati nel libro, come le lettere all’ordine di Frate Elia, il Testamento di San Francesco, le Regole della vita negli Eremi e la scomunica di Gregorio IX nei confronti dell’odiato Imperatore Federico II.
Il libro, di 252 pagine a colori, offre una lettura, chiara e scorrevole, che rende il contenuto avvincente sia per gli addetti ai lavori che per gli appassionati di storia religiosa e per gli appassionati di arte. È distribuito da Boré Editore (Le) – YoucanPrint, ed è una produzione StoriaMeridiana. Il libro è già ordinabile in libreria o negli store online al prezzo di 25 euro, codice ISBN 9788831699679.
GLI AUTORI
VITO TELESCA, Scrittore, saggista e divulgatore storico. Direttore di StoriaMeridiana, socio del Nu.Me. e consigliere Nazionale di ManifestoCultura sotto il ministro Massimo Bray per la tutela del patrimonio storico e artistico italiano. In ordine cronologico è stato redattore e co-conduttore di “Sharing-Popoli che scelgono di incontrarsi”, per l’integrazione dei migranti in Italia. Ha pubblicato “Di padre in padre – viaggio nel rapporto tra padri e figli nella storia” (2008); “Francesco e Federico, due giganti allo specchio” (2013), StoriaMeridiana. Ha pubblicato una trilogia su Siponto e Monte Sant’Angelo per ManifestoCultura: “Siponto e il Protoromanico” (2017), “Il Castello di Monte Sant’Angelo” (2018) e “L’abbazia di Santa Maria di Pulsano” (2019). Ha pubblicato nel 2019 “Il sogno orientale, nascita e declino del rito bizantino in Terra d’Otranto. I possedimenti di San Nicola di Casole a nord di Brindisi”, editore StoriaMeridiana. Nel 2021 il libro “Il Medioevo nascosto di Locorotondo. Storia del Locus dalla fine dell’Impero Romano ai Del Balzo”, Boré Editore (Lecce) per StoriaMeridiana/Paese Vivrai. Ha curato le prefazioni storiche per il libro di Mimmo Minno “Locorotondo, Diario degli anni ‘60” (2020, ed. Boré Editore per StoriaMeridiana). Ha inoltre scritto per la pagina culturale, di storia e arte, per il quotidiano Cronache del Mezzogiorno e per ArcheoArte. Ha collaborato o attualmente scrive per diverse testate giornalistiche quali Il Roma-Cronache Lucane, Il Paese Nuovo, Il Quotidiano di Puglia, Passaggi a Sud-Talenti Lucani e con Paese Vivrai. Premio “Eccellenza Medievale 2014” dall’Associazione Nazionale “Sguardo sul Medioevo”, per il progetto legato a StoriaMeridiana.
RUGGIERO DORONZO è Dottore di ricerca in Scienze Filologiche, Letterarie, Storiche e Artistiche presso l’Università degli studi di Bari A. Moro, Cultore della materia di Storia dell’Arte moderna (prof.ssa Mimma Pasculli Ferrara), Socio ordinario di Società di Storia Patria per la Puglia e guida turistica abilitata presso la Regione Puglia. Ha preso parte a numerosi convegni nazionali e internazionali riguardanti la realtà santuariale e confraternale. I suoi molteplici interessi riguardano la pittura e la scultura pugliese e lucana di epoca moderna (1400-1700), con un’attenzione particolare ai rapporti attivi nello scambio di modelli e stilemi provenienti da Napoli, ma inclusi nel panorama europeo. È autore di diversi saggi e delle monografie “La bellezza del divino. Le opere pugliesi di Cesare Fracanzano” (2013), per la quale ha vinto nel 2014 il Premio Regionale per gli Studi Storici “Francesco M. de’ Robertis”, “La chiesa di San Donato a Ripacandida. Storia e arte di un santuario lucano dimenticato” (2018), “Fonti per la Regio Vulturis. Arte e devozione nella Terra di Ripacandida” (2019) e, con Mimma Pasculli Ferrara, “La basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina” (2019). Ha collaborato alla stesura della seconda edizione di “Francesco e Federico, due giganti allo specchio” (2022)