PARTONO GLI AVVISI PER LE ATTIVITA’ CULTURALI

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HA lavorato bene, ha prodotto risultati concreti e poi ha restituito la deleghe, stanca della continua e ricorrente sottovalutazione del suo ruolo e del suo lavoro. Non ha peli sulla lingua la consigliera Dina Sileo che nell’imminenza del varo degli avvisi che riguardano la cultura, ha giustamente rivendicato come essi siano parte di un più complessivo piano poliennale di cui lei è stata artifice. Niente polemiche, ma solo la necessità di far capire che questi avvisi sono figli del suo impegno a predisporre una programmazione ad un temnpo ragionata e creativa. Per la Sileo siamo di fronte ad un risultato parziale, sia per il ritardo con cui partono gli avvisi per il 2022 sia per la modestia complessiva delle somme messe a disposizione.”.

Passando alla descrizione dei  PiC, la Sileo ha precisato che  possono essere di due tipologie: Piani Integrati Territoriali, costituiti da un insieme di progetti culturali promossi da soggetti che appartengono ad ambiti territoriali contigui e Piani Integrati Tematici, costituiti da progetti culturali promossi da un insieme di soggetti appartenenti a uno o più territori, anche non contigui, che intendono sviluppare uno specifico tema culturale. I soggetti beneficiari sono i Comuni della Basilicata che in forma associata, da minimo 2 a massimo 5, aderiscono a un unico progetto prevedendo il coinvolgimento di partner privati che potranno essere coinvolti sia nella fase progettuale che quali soggetti attuatori. Per la presentazione del progetto è necessario individuare il Comune capofila a cui spetta l’onere di coordinare l’attuazione della progettualità e di interfacciarsi con la Regione. A garanzia dell’attuazione delle diverse fasi progettuali, i proponenti devono individuare uno o più soggetti attuatori. Una novità assoluta è costituita dalla finanziabilità sia delle spese in conto capitale che delle spese correnti. Possono essere finanziati progetti che prevedono oneri complessivi non superiori a 200mila euro iva inclusa.

I progetti dovranno essere connotati, pena la non finanziabilità, con almeno tre delle le seguenti previsioni: risanamento conservativo, manutenzione straordinaria, finalizzata alla riapertura di siti di interesse culturale o alla riconversione per adibizione a contenitore culturale di beni afferenti al patrimonio comunale. Riqualificazione e recupero di aree pertinenziali, restauro o conservazione o catalogazione di beni di rilevanza culturale ritenuti strategici nell’ambito del progetto candidato, acquisizione, installazione e/o realizzazione di attrezzature, strutture e servizi per la fruizione di spazi e luoghi, funzionali alle attività oggetto di intervento, riapertura al pubblico di contenitori culturali, generazione di nuovi contenitori culturali aperti alla pubblica fruizione, valorizzazione di collezioni pubbliche o private mediante restituzione alla pubblica fruibilità, realizzazione di iniziative di promozione educativa e culturale (eventi, mostre, festival, rassegne, convegni, concorsi, attività didattiche che favoriscono l’integrazione delle attività educative con quelle culturali, eventi divulgativi relativi a ricerche, studi e documentazione attinenti ai beni e alle attività culturali), di spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza, ecc.) e di attività cinematografiche e audiovisive, attività di formazione a beneficio di giovani lucani da coinvolgere nelle fasi attuative e gestionali del progetto culturale, realizzazione di progetti e iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, creazione di sistemi informativi che consentano la definizione e la fruizione dei luoghi/itinerari di visita, azioni di supporto alla comunicazione e diffusione dei beni, servizi e attività culturali, azioni di educazione al patrimonio. I soggetti proponenti (Comune capofila), dovranno presentare i progetti candidati a finanziamento, entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso pubblico, approvato dalla Giunta Regionale e diramato a ciascun Comune. Entro 30 giorni dalla scadenza del termine di candidatura, la Commissione tecnica di valutazione costituita da professionalità interne e/o esterne all’ente, procederà alla verifica di ammissibilità delle istanze e alla valutazione delle stesse provvedendo alla attribuzione dei punteggi sulla base dei criteri valutazione definiti nel presente avviso redigendo relativa graduatoria

“Elementi di criticità – ha detto Sileo – esistono ma non devono rappresentare un deterrente pur essendo un chiaro ostacolo. Dopo tutto, in più occasioni, ho denunciato come i tempi di adozione delle misure non fossero una variabile neutra. Era mio dovere congedarmi dagli operatori e dalle comunità che ho incontrato con una risposta chiara ai bisogni percepiti. Ho conseguito uno strumento che rivoluziona le antiche prassi e che, soprattutto, dispone di coperture finanziarie certe. Può anche accadere di non soddisfare le tante aspettative delle realtà che gravitano intorno all’universo della cultura, ma mai deve accadere che si propongano strumenti di politiche culturali  privi di copertura finanziaria. Questa misura viene consegnata ai Sindaci come segno di rispetto e di pragmatismo. Seppure senza il vessillo di una delega, resterò a disposizione di quanti, volendo cogliere questa opportunità, necessitassero di chiarimenti per meglio orientare, nei tempi stretti che l’Avviso detta, progetti ed attività”.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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