BUON PAREGGIO DEL PICERNO A GIUGLIANO

0

ROCCO SABATELLA

 Probabilmente il pareggio con il Giugliano non accontenterà del tutto Longo, allenatore del Picerno, che si aspettava una prova più convincente da parte della sua squadra e maggiore convinzione nel cercare la vittoria. Il 2 a 2 finale, comunque, si può considerare giusto per quello che si è visto in campo. Il Picerno ha avuto un maggior possesso palla che non ha però prodotto chissà quali e quante occasioni da rete. Il Giugliano ha operato con le ripartenze lasciando di proposito l’iniziativa alla squadra lucana. Longo ne ha cambiati quattro rispetto alla gara con il Foggia: dentro Montesano in difesa, De Cristofaro a centrocampo e Liurni e Gerardi in attacco. Nella squadra campana due ex del Picerno Oyewale in campo e Di Dio e Viscovo in panchina e l’ex del Potenza Salvemini che diventerà il protagonista del match con la doppietta personale. L’inizio è favorevole al Picerno che mantiene per circa 10 minuti il controllo del pallone ma senza creare granchè in attacco. All’improvviso è il Giugliano che inaspettatamente passa in vantaggio. Merito di un azione personale di Salvemini che recupera palla a centrocampo, si fa una trentina di metri in solitudine e appena al limite fa partite una sassata violenta e angolata che fa secco il portiere del Picerno. Evidenti le responsabilità dei due centrali difensivi De Franco e Montesano che invece di andare a contrastare l’avanzata di Salvemini rinculano verso Crespi e lasciano uno spazio invitante a Salvemini per prendere mira e insaccare.La reazione dei lucani porta ad un occasione per Gerardi imbeccato da Guerra. E’ bravo il portire di casa a sventare la minaccia. Non succede niente di eclatante nel resto della prima frazione. Longo non proprio soddisfatto della prova dei suoi inserisce Pitarresi e Golfo per gli evanescenti Kouda e Liurni. E la squadra di Longo si proietta in avanti con maggiore convinzione e chiude gli avversari nella loro metà campo. Da un calcio d’angolo di Dettori inzuccata di De Cristofaro e palla che s’infila all’angolo opposto di tiro per il pari dei lucani. De Cristofaro viene sostituito nonostante ampi gesti di non voler lasciare il campo. Entra anche Reginaldo per Gerardi e forze fresche anche nel Picerno. Il tecnico Di Napoli fa entrare Rondinella, Kieremateng e Ghisolfi con lo scopo di arginare i possibili tentativi del Picerno di passare in vantaggio sulle ali dell’entusiasmo per aver conseguito il pari. Ma non succede niente fino al minuto 78 quando da un rimpallo fortunato la palla arriva a Reginaldo che  appena in area batte il giovane portiere di Casa Sassi con un rasoterra molto preciso. Il gol del brasiliano può apparire decisivo per i tre punti ma non si fanno i conti con il sussulto di orgoglio del Giugliano che costruisce una buona azione in area con il colpo di testa di Rizzo deviato con la mano da Guerra. Per l’arbitro è rigore che Salvemini trasforma con un tiro violento e angolato.  A questo punto le due squadre si accontentano del pareggio e pensano solo a non correre rischi inutili. Complessivamente il Picerno ha tenuto con autorità il campo ma avrebbe dovuto fare di più in attacco ed è stato un po’ distratto in difesa sui due gol subiti. La vittoria era ampiamente alla sua portata. E’ mancata cattiveria e cinismo sotto la porta avversaria. Comunque un buon punto che muove la classifica e consente al Picerno di guardare con fiducia all’impegno di domenica prossima contro la Turris al Curcio.

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella...

Lascia un Commento