IL PICERNO PUNTA A PROSEGUIRE LA SERIE POSITIVA

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ROCCO SABATELLA

        Pur non offrendo una prestazione da ricordare, il Picerno è riuscito alla fine a tornare da Avellino dove ha affrontato il Giugliano con un punto molto prezioso che addirittura potevano essere tre con un pizzico di fortuna in più. Ma ha avuto ragione Longo quando ha detto che il risultato rispecchia sempre quello che si è visto in campo. Un punto importante per la classifica e anche per il morale in vista della gara interna di oggi contro la Turris, inizio alle 17,30, terza forza del campionato alle spalle del duo calabrese Catanzaro e Crotone. E’ sicuramente l’ostacolo più duro che si trova di fronte la squadra di Longo perché i campani hanno allestito una signora squadra che deve essere in grado di centrare i play off con un buon piazzamento alle spalle delle corazzate del girone. Pochi ma di qualità gli innesti in un’ossatura già collaudata dall’ottimo campionato scorso. L’errore è stato nella scelta del tecnico Canzi che è stato esonerato prima dell’avvio del campionato. Errore considerato tale dalla dirigenza che  ha sostituito Canzi con Padalino. E sotto la sua guida sono arrivate un pareggio e due vittorie, l’ultima delle quali un po’ sofferta contro il Taranto del nuovo allenatore Ezio Capuano che ha preso il posto dell’esonerato Di Costanzo. Il Picerno ha i mezzi per offrire, davanti ai propri tifosi, un’altra grande prestazione. Certo non deve ripetere l’opaca prova di giovedi scorso quando ha rischiato molto con il Giugliano. Longo comunque è fiducioso nelle possibilità dei suoi uomini e partendo proprio dagli insegnamenti che sono arrivati dall’ultima gara.” Mi auguro che gli errori siano formativi e che oggi contro la Turris torniamo al nostro rendimento standard che abbiamo smarrito a Giugliano dove invece di vincere abbiamo imparato. Ci troveremo di fronte una squadra quadrata, ben attrezzata per la categoria e che è partita con il piede giusto. Dobbiamo proporre il nostro gioco per arrivare negli ultimi venti metri a far male agli avversari. Dobbiamo essere concentrati e cattivi, non solo in attacco,ma anche in tutte le zone del campo e non commettere gli errori in difesa, come sul primo gol di Salvemini, che ci potevano costare molto caro. Non puoi consentire ad un avversario di fare trenta metri palla al piede e poi farlo tirare indisturbato. Mi fa piacere che i giovani siano cresciuti e abbiano acquisito una buona consapevolezza delle loro possibilità”. Dopo il turn over operato contro il Giugliano, oggi Longo tornerà alla formazione migliore facendo rientrare dal primo minuto Garcia in difesa, Golfo e Reginaldo nel tridente offensivo e capitan Pitarresi a centrocampo. Conferme per gli under Novella, Crespi e Kouda e per De Franco, Guerra, Dettori, Pitarresi e Esposito. A proposito di Kouda bisogna aggiungere qualcosa. Il giovane centrocampista del 2002, originario del Burkina Faso, può essere considerato in prospettiva tra i migliori giovani dell’intera serie C perché ha grande fisicità e anche notevoli mezzi tecnici. Ma deve andare in campo con grande umiltà, collaborare con i compagni e fare le giocate il più concrete possibili. Se lascerà da parte presupponenza ed egoismo, crescerà a livello individuale e farà le fortune sue e del Picerno. Anche Padalino, tecnico della Turris che presenta l’ex di turno Santaniello,  non ha nessun motivo per non confermare per questa gara la migliore formazione. A dirigere la partita Nicolini di Brescia.

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