IL PICERNO A MESSINA PER UNO SCONTRO DIRETTO

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ROCCO SABATELLA

         Dopo il sofferto successo sul Monterosi, il terzo consecutivo in casa, il morale del Picerno è davvero schizzato in alto perché la squadra di Longo per la prima volta è uscita dalla zona play out. Per questi motivi il Picerno affronta l’impegno odierno contro il Messina in trasferta, si gioca alle ore 14,30, nelle migliori condizioni di spirito. E uno scontro diretto a tutti gli effetti perché la squadra siciliana, reduce dalla rovinosa caduta di Foggia, è rimasta all’ultimo posto della graduatoria con soli undici punti e non può permettersi altri passi falsi pena il rischio di continuare a staccarsi pericolosamente dalle altre squadre che si trovano coinvolte o nei play out o poco più sopra. Per questo la formazione allenata da Auteri non ha altro risultato da perseguire se non la conquista dei tre punti. E si capisce bene che il Messina non sia, in questo momento, proprio nelle condizioni psicologiche migliori per cercare di mettere sotto il Picerno. Che può e vuole sfruttare le problematiche degli avversari a suo vantaggio. E’ scontato che la partita la dovrà fare per forza di cose il Messina per quelle che gli possono consentire al momento le sue capacità tecniche che non sono, a dire la verità, elevate. Il progetto della società dello stretto è di fare più punti possibili nelle quattro gare prima della sosta e poi affidarsi al mercato che apre il 2 gennaio prossimo per rinforzare adeguatamente la squadra e puntare alla salvezza. In pratica lo stesso progetto che hanno tutte le squadre che si trovano impelagate nella lotta per conservare la categoria. L’unico errore che non deve commettere il Picerno e che, siamo certi, non commetterà è quello di pensare che sia una gara facile e dall’esito scontato. Di sicuro si troverà di fronte un avversario arrabbiato e con disperata fame di punti. Che ha già effettuato il primo acquisto. Si tratta del congolese di passaporto belga Maecky Ngombo, classse 95, le cui carte  burocratiche sono sistemate ma oggi non potrà essere disponibile. Longo ha insistito con i propri uomini a non commettere l’errore di stare in campo con sufficienza credendo di avere a che fare con un impegno alquanto facile. Sull’onda dell’entusiasmo per aver sfruttato ancora una volta il fattore campo, il Picerno non lascerà nulla di intentato per proseguire la striscia positiva e tentare il colpaccio. Per il Messina è una partita sicuramente non decisiva, ma senza dubbio da ultima spiaggia per rimanere aggrappato alle squadre che la precedono. Per Longo squadra che vince non si cambia. Al massimo potrebbe rilanciare De Ciancio a centrocampo con De Cristofaro inserito nel tridente offensivo con Reginaldo ed Esposito alle spalle di Diop. Confermata la difesa delle ultime gare con Pagliai esterno basso a destra. A completare il reparto Garcia, Ferrani e Guerra.  Non si deroga dal 3/4/3 in casa Messina che ha il problema molto accentuato di non riuscire a finalizzare. Auteri è stato fin troppo chiaro in conferenza affermando che quella con il Picerno è una partita che non si può e non si deve sbagliare.  Zuppel, Balde, Catania,  Iannone e Curiale si contendono le tre maglie di attacco per abbattere il bunker preparato da Longo.  Dirigerà l’incontro Cherchi di Carbonia.

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