
ROCCO SABATELLA
Niente da fare per il Potenza che cade rovinosamente sotto i colpi di uno scatenato Catanzaro. Diciamo meglio, qualcosa di più avrebbe dovuto fare il Potenza per evitare questa brutta figura e la prima sconfitta della gestione Raffaele. Ci sta perdere contro la migliore squadra del girone e forse, visti i risultati, di tutta la serie C. Ma c’è modo e modo di incassare la sconfitta. Invece il Potenza, dopo aver giocato discretamente bene per la prima mezzora del primo tempo riuscendo a pareggiare con Di Grazia il fulmineo vantaggio calabrese siglato da Katseris, è stato in partita giocando alla pari e poi è andato sotto per il rigore causato da Gasparini che ha messo giù Biasci in area. Lo stesso attaccante ha trasformato. Il Potenza non si è disunito e ha cercato di reagire ma una triplice prodezza ha incanalato la gara a favore dei calabresi. La prima prodezza è stata del portiere giallorosso Fulignati che ha battuto una punizione al limite della sua area andando a pescare con precisione Vandeputte al limite dell’area rossoblù, stop meraviglioso del belga e assist per Sounas che di sinistro ha messo all’incrocio dei pali. Partita in pratica messa in ghiaccio. Nella ripresa Potenza completamente assente e errori in serie che hanno portato il punteggio a queste larghe dimensioni. Gli errori hanno propiziato le reti di Biasci, di Vandeputte e di Iemmello e altre opportunità per il Catanzaro che non aveva certo bisogno di regali. Pur in situazioni di grande difficoltà per il valore degli avversari, sarebbe stato necessario non mollare, lottare e salvare almeno l’onore e la dignità. Detto questo, comunque non è il caso di fare troppi drammi per una sconfitta che era ampiamente prevista. E ai fini della classifica non sarebbe cambiato niente anche se i rossoblù avessero evitato il punteggio tennistico. Adesso bisogna serrare le fila, dimenticare il pomeriggio calabrese e prepararsi al meglio per lo scontro diretto di venerdì prossimo al Viviani contro la Fidelis Andria, questo si da non sbagliare assolutamente, con il quale si chiude l’anno e si va alla lunga pausa di un paio di settimane per le festività di Natale e di fine anno. Il torneo ricomincerà sabato 7 gennaio con la trasferta sul campo del Monterosi. Prima di questa data, esattamente il 2 gennaio, aprirà la finestra invernale del mercato in cui il Potenza dovrà effettuare un po’ di movimenti in entrata per soddisfare le richieste di Raffaele, già concordate all’atto di firmare il suo contratto con il Potenza, per migliorare la squadra sotto l’aspetto della qualità e dell’esperienza. Gli interventi interesseranno tutti i reparti della squadra. Servono un paio di difensori, un paio di esterni di centrocampo per il 3/5/2, un centrocampista di quantità e qualità e un attaccante che sappia giocare con Caturano e allo stesso tempo sia la sua alternativa. Movimenti che sono necessari perché non dobbiamo dimenticare che la rosa del Potenza era stata costruita per il 4/3/3 di Siviglia. Ovviamente il direttore sportivo Varrà dovrà lavorare anche per le uscite di quei giocatori che non sono adatti al modulo utilizzato da Raffaele e che, poco impiegati, chiederanno di essere ceduti. Insomma alla ripresa vedremo sicuramente una squadra rinnovata e soprattutto rinforzata che dovrà condurre il Potenza alla salvezza che dista una ventina di punti da conquistare in 18 giornate atteso che la permanenza è fissata a quota 42 punti. E onestamente non sembra un bottino complicato da conquistare. In sala stampa si presenta un Raffaele molto deluso non per la sconfitta ma per la prova del secondo tempo:” dobbiamo cancellare questa ripresa e pensare subito che avremo una gara che ci può portare a chiudere l’anno con un buon bottino di punti e con una posizione di classifica che ci fa ben sperare per la ripresa del torneo. Davvero male il secondo tempo e troppo arrendevoli fino al punto di favorire un avversario che non aveva bisogno di regali. Già domani( oggi, ndr) analizzeremo bene il secondo tempo per far capire che questo tipo di prestazioni non vanno ripetute. Come ho sempre detto faremo tutte le valutazioni dopo la partita con la Fidelis Andria. Voglio solo dire che per venerdi mi aspetto che la squadra abbia la stessa rabbia che provo io in questo momento”.