
ROCCO SABATELLA
Anche oggi, inizio ore 17,30, un avversario ostico sulla strada del Picerno che attende al Curcio il Messina. La squadra siciliana ha fatto nelle ultime due gare, come i gamberi, un passo indietro facendosi battere dalla Turris e dal Foggia in casa e in pratica ha ridimensionato il successo ottenuto al Viviani contro il Potenza. Questo perché il Messina è rimasto dentro la griglia dei play out e nelle ultime tre giornate cercherà con tutte le sue forze di coronare il lungo inseguimento alla salvezza senza play out iniziata a gennaio con l’avvento sulla panchina di Raciti e con i rinforzi del mercato di gennaio. Dal suo canto il Picerno, ormai ufficialmente nei play out, vuole continuare la striscia positiva allungatasi a quota 10 partite dopo il pareggio con il Monterosi e soprattutto vuole confermarsi al quarto posto che in questo momento occupa insieme al Foggia. In effetti la squadra di Longo è quarta perché nei confronti dei satanelli ha tutti e due gli scontri diretti a suo favore avendoli vinti entrambi. Ma è scontato che la conquista del quarto posto si deciderà nelle ultime tre gare appunto tra Picerno, Foggia e il terzo incomodo Cerignola che insegue a due punti. Poter sfruttare il fattore Curcio sarà la spinta in più per il Picerno che vuole continuare a stupire e non vuole rinunciare a questa bella e intrigante lotta per scrivere la storia della sua partecipazione al terzo campionato italiano. Al primo anno la salvezza attraverso il successo nei play out contro il Rende, la scorsa stagione il decimo posto con 50 punti e la bella ma sfortunata gara dei play off sul campo del Monopoli e adesso una cavalcata trionfale che l’hanno posta immediatamente alle spalle delle corazzate del girone. Non sarà affatto facile per le sue avversarie scalzare i lucani dalla posizione che occupa e metterselo alle spalle. Di sicuro per avere ragione di una formazione quadrata e con valori tecnici molto importanti come è il Messina sarà necessario una prestazione decisamente migliore rispetto a quelle con la Gelbison e con il Monterosi. In cui è vero che sono arrivati due risultati positivi, ma è altrettanto vero che la squadra di Longo ha rischiato di tornare a casa con le pive nel sacco. La situazione generale del gruppo dovrebbe migliorare quando si giocheranno i play off con il recupero anche di Ciccio Dettori, mentre Reginaldo e Diop sono stati recuperati. Adesso bisogna stringere i denti e fare affidamento su quelli che stanno tirando la carretta avanti e lo stanno facendo più che bene visti i risultati. Contro il Messina si potrà assistere ad una gara molto incerta ed equilibrata ma di sicuro senza troppe alchimie di natura tattica. Ma con la chiara volontà di lucani e siciliani di puntare con decisione ai tre punti. Longo ha analizzato a fondo la squadra di Raciti e ha studiato le contromisure giuste per limitarne la pericolosità. “ Sarà una gara insidiosa. Mancano poche partite e tutte le squadre hanno chiaro l’obiettivo e sanno che non c’è molto tempo per centrarlo. Tatticamente dobbiamo essere pronti a fronteggiarli soprattutto sotto l’aspetto mentale e stare in campo con il nostro solito atteggiamento. Sarà importante evidenziare i difetti degli avversari e fare emergere i nostri pregi. Credo che sarà una gara sporca perché il risultato conta davvero tanto. E noi dobbiamo essere pronti ad affrontare tutte le situazioni. Quando affronti le squadre in lotta per la salvezza è normale che tutte le squadre pensino solo a raggiungere il risultato a tutti i costi. Siamo consapevoli di tutto questo e non dobbiamo mutare il nostro atteggiamento che ci ha permesso di arrivare a questi risultati. Adesso l’obiettivo è provare a fare il meglio possibile nelle ultime tre partite”. Anche se non proprio al meglio, De Ciancio dovrebbe essere disponibile come del resto capitan Esposito. Senza variazione il pacchetto arretrato che punterà sulla solidità offerta da Albertazzi, Pagliai, Ferrani, Gonnelli o Garcia e Guerra, Gallo e De Cristofaro la diga in mezzo al campo e Ceccarelli, Kouda ed Esposito alle spalle di Santarcangelo favorito su Diop. Il Messina vuole riprendersi al Curcio i punti persi con Foggia e Turris. E per questo Raciti si disporrà con la migliore formazione possibile che unisce esperienza ma anche qualità individuali elevate sulle quali il Picerno deve fare la massima attenzione facendo leva sulla sua grande intensità difensiva. L’arbitro sarà Petrella di Viterbo.